La festa del sacrificio. E i musulmani sgozzano anche i cammelli
domenica, novembre 21st, 2010«Festa del sacrificio» nel mondo musulmano e la Lav aveva rivolto un appello alle forze di polizia nazionali, ai prefetti, ai sindaci e ai veterinari delle Asl affinché fossero afforzati vigilanza e controllo.
La tradizione musulmana prevede infatti in questo periodo l`uccisione di pecore e capre, come succede nella Pasqua cristiana ed è necessario che la macellazione rituale venga effettuata secondo le norme vigenti. E’ di assoluta importanza che venga praticato lo stordimento dell’animale prima dell’uccisione, in modo da limitare il più possibile la sofferenza. La Lav ha quindi diffuso i dati ufficiali degli impianti autorizzati alla macellazione rituale in Italia: ad oggi risultano in funzione, con un aumento quasi del 100% in soli sette anni, 206 impianti per l`uccisione rituale di bovini, ovini, caprini e avicoli, di cui 193 adibiti esclusivamente per il rito islamico e soltanto quattro per quello ebraico. Gli impianti sono distribuiti maggiormente nel nord della penisola, tra la Lombardia e il Piemonte, e a seguire in Veneto ed Emilia Romagna.
L`associazione ha approfittato inoltre dell’occasione per ribadire l’importanza dello stordimento e ha chiesto che venga reso obbligatorio non soltanto per le macellazioni rituali ma anche per quelle di volatili e conigli uccisi per consumo familiare.
Ma c’è anche chi uccide cammelli, come questo uomo che ne sgozza uno a Peshawar, in Pakistan durante la Eid Al Adha. Si è commemorato anche l’ Abramo e il sacrificio di un agnello al posto di Isacco. Povere bestie.
2 Responses to La festa del sacrificio. E i musulmani sgozzano anche i cammelli
Lascia un Commento
- Appuntamenti (45)
- Best (112)
- Cultura (95)
- Fotografia (25)
- Internet-Media (108)
- Lettere (20)
- Libri (25)
- Mondo (1611)
- Ndrangheta (2)
- Politica (191)
- Società (2647)
- Vera Vigevani e l’Argentina dei “desaparecidos” giovedì 13 giugno alla Sala dei Notari a Perugia
- Sessuofobia in Tunisia, quattro mesi alle Femen per aver mostrato il seno
- Mercoledì ore 23: piazza Taksim riconquistata dai manifestanti. Manifestazione in corso ad Ankara
- Trappole: per vent’anni il problema non esiste e Alzetta fa il consigliere comunale. Ora, rieletto, a sorpresa viene giudicato incandidabile…
- Emma Bonino, usando squallidi argomenti da piccolo leguleio, si schiera con Erdogan. Una vera vergogna
- Le donne alla testa della protesta in Turchia
- Il Daily Mail: si chiama Ceyda Sengur la manifestante in rosso simbolo di piazza Taksim
- Le donne di Sel in rosso alla Camera per la Turchia
- La polizia di Erdogan si scatena contro piazza Taksim, un morto. Arrestati 73 avvocati. Per le 19 appello dei manifestanti: tutti a Taksim
- L’ultimo assist di Alfano per Alemanno, ad urne aperte nominarne la moglie consulente per il femminicidio
- Proteste sulla rete per un servizio delle Jene sugli stupri. La lettera aperta di “Un altro genere di comunicazione”
- Tre Femen processate a Tunisi. Udienza rinviata al 12 giugno. La colpa? Manifestare a seno nudo…



La violenza la sofferenza fa parte di satana é una grande offesa per Dio anche chi non ammazza ma è d’accordo con questa cosa quando muore pagherà il conto- Addirittura pensano che questa religione che insegna la violenza e la crudeltà l’ha creata Dio è una vergogna un vero controsenso.
L’ignoranza e la cattiveria umana distruggerà il mondo-
io invece di cercare di limitare la sofferenza dei poveri animali, cercherei di limitare questa barbara “festa”….
quando si uccide un essere vivente, non è mai festa