Torino, immigrati del Cie (Centro identificazioni ed espulsioni) si sono cuciti la bocca
lunedì, novembre 22nd, 2010Si sono cuciti la bocca. Succede nei Cie. Questa è la seconda volta a Torino. Dopo questo lancio dell’agenzia di stampa Agi, sabato, che cosa è successo agli immigrati che protestano con questi mezzi di autolesionismo?
CIE TORINO, ALTRI 6 STRANIERI SI CUCIONO LE LABBRA
(AGI) – Torino, 20 nov. – Ancora gesti autolesionistici di protesta al Cie di Torino. Sei immigrati si sono cuciti le labbra, analogamente a quanto fatto ieri da altri 4 ospiti della struttura, mentre un settimo, sempre oggi, ha oggi ingoiato un tagliaunghie e un accendino. Quest’ultimo e’ stato portato in ospedale. I protagonisti della protesta di oggi sono stati un marocchino e 6 tunisini, tutti senza documenti, in attesa di identificazione e rimpatrio.
- Appuntamenti (45)
- Best (109)
- Cultura (95)
- Fotografia (25)
- Internet-Media (108)
- Lettere (20)
- Libri (25)
- Mondo (1579)
- Ndrangheta (2)
- Politica (191)
- Società (2593)
- La bellezza e il saper fare, a Trastevere con Giovanna Gavaudan per Sel
- La Gabanelli incalza ma i vertici di Cinquestelle non rispondono. Quanto ci guadagna Casaleggio? Boh
- Tunisia, scontri coni salafiti. La polizia però arresta Amina
- Maremma maiala, se n’é andato Carlo Monni
- La mafia che ti fa anche i regali di compleanno
- Videla è morto portandosi dietro i segreti della dittatura argentina. Ma la battaglia per ritrovare i bambini allora “rubati” dai militari continua
- Politici, sindacalisti, giornalisti, sociologi italiani vergogna: nessuno sa che in Bangladesh, dove si lavora per l’industria italiana, è avvenuta la più grande strage operaia della storia (ultimo bilancio, 1.126 operai…)?
- Gli Stati Uniti, Sigonella e la Libia
- Sebastiao Salgado, a Roma
- 51a udienza processo Rostagno: il dibattito sulla perizia balistica
- E Benetton promuove ora un protocollo sicurezza per le fabbriche tessili del Terzo Mondo da cui si approvvigiona. I morti a Dacca sono 1126
- A Villa Leopardi giovedì 16 “Uomini e donne del Sud”

