Magliocca, coordinatore del gabinetto di Alemanno, arrestato per camorra

venerdì, marzo 11th, 2011

Il sindaco di Pignataro Maggiore (Caserta), Giorgio Magliocca, del Pdl, è stato arrestato mattina dalla polizia con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Magliocca, che ha 37 anni, è avvocato ed è stato consulente del ministero delle Telecomunicazioni quando era retto da Mario Landolfi; recentemente è stato nominato consulente anche dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno: dal 2010 è nello staff delle segreteria assunto per chiamata diretta con qualifica di dirigente. Coordinatore del gabinetto del sindaco, con una remunerazione da 90 mila euro all’anno.

Non è il primo collaboratore di Alemanno a finire nei guai. Tra i colpiti, anche l’ex generale Mario Mori ingaggiato per la sicurezza e sotto processo poi a Palermo.

L’ACCUSA – Secondo l’accusa, avrebbe consentito al clan camorristico Ligato-Lubrano di continuare a gestire beni che erano stati confiscati e che erano stati dati in gestione proprio al sindaco. In particolare, anzichè destinare una villa e alcuni appezzamenti di terreno a scopi sociali, avrebbe permesso che l’edificio fosse devastato, anche con l’asportazione degli infissi, e che i terreni fossero coltivati. A Magliocca gli agenti della squadra mobile hanno notificato ordinanze emesse su richiesta del procuratore aggiunto Federico Cafiero de Raho e dei sostituti Giovanni Conzo, Alessandro Milita e Liana Esposito.

LA BIOGRAFIA – Giorgio Magliocca è entrato giovanissimo in politica. Nel 1998, a 23 anni, è stato eletto consigliere comunale di Pignataro Maggiore. Nel 2000 è stato eletto consigliere provinciale di Caserta. Nel 2002 la prima elezione a sindaco di Pignataro Maggiore con la lista «Alleanza Civica». «In questa gestione – è scritto sul suo sito, Giorgiomagliocca.it – ha portato avanti le acquisizioni al patrimonio indisponibile dell’ente dei beni confiscati alla camorra». Nel 2005 è stato riconfermato consigliere provinciale. Nel 2006 è stato rieletto sindaco di Pignataro Maggiore con la lista «Alleanza Civica per le libertà» . Ha ricoperto la carica di capogruppo di Alleanza Nazionale al Consiglio Provinciale di Caserta dal 8 maggio 2005 al 24 marzo 2009. Sul sito del sindaco arrestato compare una fotografia dei pm Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, sotto cui c’è la scritta «L’Italia impariamo ad amarla come loro».

Ma perché Alemanno lo ha ingaggiato? Ecco cosa avevamo scritto in questo blog il 16 dicvembree scorso:

Un altro caso eclatante delle assunzioni per chiamata diretta operate dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che ha come beneficiario il sindaco di Pignataro Maggiore, Giorgio Magliocca (Pdl, ex An), miracolato con la nomina a dirigente e con uno stipendio lordo talmente alto, che la spesa complessiva del Comune di Roma sarà ogni anno di circa 90.000 Euro. Come è potuto accadere? Giorgio Magliocca già in An apparteneva alla corrente interna di Gianni Alemanno, tanto che a Pignataro Maggiore non c’è la sede del partito (poi confluito nel Pdl) ma quella dell’Associazione Area, cioè una emanazione della corrente dell’attuale sindaco di Roma, che sta cucendo i suoi interessi politici, da futuro vicepremier, oltre il confine di Roma, in questo caso la Campania e Caserta in particolare. Nasce in questo contesto clientelare la vicenda di Giorgio Magliocca. Non siamo a conoscenza del curriculum di Giorgio Magliocca, ma sicuramente si sarà fatto riferimento, per quanto riguarda l’esperienza maturata fuori dal Comune di Roma, alla sua qualità di sindaco di Pignataro Maggiore, dove ha prodotto atti per i quali è però sotto indagine, a capo di un’Amministrazione comunale pluri-indagata. Lo stesso Magliocca è, in una vicenda ancora diversa, tra l’altro sotto processo al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, per corruzione, voto di scambio e falso. Tutti sono ovviamente da ritenere innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna. Per ora, Magliocca è idoneo, lo dice Alemanno, per far parte della segreteria del sindaco della Capitale ma riteniamo che forse il lo stesso sindaco avrebbe potuto trovare altrettante “alte professionalità” nella città che amministra.”. E’ quanto dichiara il Consigliere Comunale del PD Athos De Luca.

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