Con “Berlushka By Bye” missione compiuta della Sora Cesira. Dobbiamo ringraziare Lilla Fiori?
mercoledì, novembre 9th, 2011Con Berlushka By Bye la Sora Cesira ha compiuto finalmente la sua lunga e straordinaria missione. Diciamo che è il pezzo che si aspettava da tanti mesi. Mai e poi mai Berlusconi avrebbe pensato che a fargli il controcanto in questi ultimi tempi sarebbe stata una blogger romana (nella foto l’immagine che compare nel suo sito web), che per molti sarebbe Lilla, la figlia di Publio Fiori e cioè di un noto rappresentante di correnti della destra italiana che lo hanno visto transitare nel tempo dalla Dc ad An per finire oggi al centro dell’Ali rutelliana. Publio Fiori, curiosamente, è stato peraltro compagno di elenco della P2 con Silvio Berlusconi.
Lilla Fiori però ha respinto in passato questa identificazione. In ogni caso il nom de plume adottato, da casalinga di Vigevano scesa un po’ al sud, e soprattutto il tipo di produzione hanno poco a che vedere con Publio Fiori. Nel senso che abbiamo a che fare piuttosto con una blogger capace di concepire in poche ore gioiellini come questo Berlushka bye bye sulle note e il video di Babooshka della povera Kate Busk del ’79, quando la cantante stava ancora bene.
http://www.youtube.com/watch?v=xKgM9C0imLI
Ma le doti della Sora Cesira sono note e sul Berlusca la giovane musicista romana ha spaziato un sacco di volte con stile graffiante e inimitabile con pezzi entrati nella cronaca politica come Incarcerabile (Pausini), New Law New Law (Minnelli), Who wants Silvio forever (Mercuri), Arcore’s Nights (Travolta). E ancora Olgettinas, Italian Raphsody, Papa no beach, Save Polverini. Insomma tutto un mondo riassunto in quelle strofette tipo “bilocal with terrazzin”. Geniale. L’ultimo prodotto però è stato addirittura concepito stanotte.
Torniamo a Lilla Fiori. Le sue doti musicali rinviano agli esordi, vent’anni fa, a Sanremo con i Fandango. Nel 1991 e nel 1993 Lilla Fiori partecipò al Festival (sezione giovani) come vocalist dei Fandango, un trio formato anche da Roberto Lanzo e Giorgio De Fiore (poi sostituito da Stefano Scoarughi). Nel ’91 venne criticata per una stecca durante l’esecuzione di Che grossa nostalgia. Due anni dopo, quando si presentò con Non ci prenderanno mai, finì sotto i riflettori per essere stata la prima figlia di un sottosegretario a partecipare al Festival. Di che deprimersi.
Ora, se è lei la Sora Cesira, diciamo che ci ha messo vent’anni ma che ora si è presa la sua rivincita. Oh Berlushka Berlushka bye bye (lo sentite qui sotto nel video che come altre volte con le produzioni della Sopra Cesira rallegra anche i frequentatori di questo blog). Nel frattempo Lilla Fiori è stata avvistata nella produzione degli Sgommati, su Sky…
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