Pietro Orlandi: “Per mia sorella Emanuela ci vorrebbero magistrati come Falcone e Borsellino”
sabato, gennaio 21st, 2012Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, ci ha riprovato. Stavolta dopo piazza San Pietro ha convocato una protesta di fronte a Sant’Apollinare, la chiesa romana accanto a piazza Navona in cui è stata accolta la salma del boss della Banda della Magliana, Renatino De Pedis. E la piccola e decisa folla che oggi sabato si è riunita di fronte alla chiesa – quattrocento persone venute da tutta Italia, con una maggioranza di volti femminili – ha amplificato di nuovo le sue richieste: sapere insomma che fine ha fatto sua sorella Emanuela scomparsa nel 1983 a poca distanza dal luogo della protesta.
“Per mia sorella ci vorrebbero magistrati come Falcone e Borsellino”, ha detto Pietro Orlandi ai manifestanti riuniti nella piazza tappezzata da cartelli e striscioni, comprese due targhe che l’hanno ribattezzata “Piazza Emanuela Orlandi”. Sul portone di Sant’Apollinare è restato per tutto il tempo uno striscione con su scritto: “Verità per Emanuela Orlandi”. E accanto un grosso cartello: “Fuori De Pedis dalla Basilica”. Il posto scelto da Pietro Orlandi ripropone infatti interrogativi rivolti alla Santa Sede, alla quale si è rivolta la lettera-appello firmata da cinquantamila persone (sono oltre seimila le adesioni invece alla pagina Facebook per la verità su Emanuela Orlandi).
Tra i sottoscrittori della lettera-appello al Papa sono stati ricordati anche Dario Fo e Franca Rame, Dacia Maraini e Marco Lodoli, oltre a numerosi parlamentari. Insieme infatti a Marco Beltrandi, parlamentare radicale che è intervenuto sul tema in aula alla Camera, hanno firmato l’appello una ventina di parlamentari tra i quali Walter Verini ( Pd) e Gabriella Carlucci (Udc ).
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