I pescatori erano in alto mare perché cacciano squali. Per questo li hanno presi per pirati

lunedì, febbraio 20th, 2012

Il St Anthony, il peschereccio dei due pescatori rimasti uccisi nel Kerala, è una imbarcazioine dedita alla pesca di squali in alto mare. E’ questo che deve aver fatto scambiare per pirati i pescatori: che ci potevano mai fare dei pescatori a quell’altezza di mare? Pescavano squali. Ma sulla Enrica Lexie proviene da Singapore e diretta in Egitto chi ne sapeva nulla?

A rivelare questo dato è il sito del movimento di solidarietà dei pescatori indiani NAFSO (National fisheries solidarity movement).

Scrive Thomas Kocherry (thomasksa@gmail.com +91 936064 5772):

“Il St Anthony registrato come tn15mfd 208 appartiene a Fredy S/O John Bosco Poothuraj, distretto di Kannyakunari, nel Tamilnadu. E’ un’imbarcazione da alto mare per catturare squali. Questo tipo di battelli operano nell’intera EEZ(esclusive economic zone) dell’india. Tradizionalmente sono piccole imbarcazioni. Perfino Goi (government of India) e il Settore Navale non conoscono queste barche”,

Kocherry dà meglio anche i nomi e le origini delle vittime:

Valentine Jalastine era di  Moothakara (Kerala) e Ajeesh Pinku di Iramenthurai (Tamilnadu).

nella foto il console  e i due marò

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