Dal governo sì al funerale di Stato per Placido Rizzotto
sabato, marzo 17th, 2012Il governo stasera ha detto sì ai funerali di stato per Placido Rizzotto. Il sindacalista ucciso nel ’48 dalla mafia guidata da Luciano Liggio era stato gettarto inuna foiba siciliana, dove poco tempo fa sono stati ritrovati i resti. Sarà Corleone a ospitare la solenne cerimonia.
«Funerali di Stato per Placido Rizzotto. Ne siamo contenti e orgogliosi». Lo scrive su twitter il segretario del Pd Pier Luigi Bersani. Il consiglio dei ministri di venerdì ha deciso che siano a carico dello Stato le spese per i funerali di Franco Lamolinara, l’ingegnere italiano ucciso in Nigeria e del sindacalista Placido Rizzotto. Una volta completati gli accertamenti tecnici sui resti dei corpi recentemente recuperati (nell’immagine una scena del bel film di Pasquale Scimeca su “Placido Rizzotto”).
Solo qualche giorno fa la conferma della polizia scientifica di Palermo, che i resti rinvenuti a Corleone nel 2009, appartenevano proprio al sindacalista della Cgil rapito dalla mafia il 10 marzo del 1948. Rizzotto fu rapito a 34 anni mentre stava andando a una riunione politica. Impegnato a fianco del movimento contadino, che lottava contro la mafia e il latifondo, da segretario della Camera del lavoro di Corleone organizzava la rivolta per l’occupazione delle terre che erano in mano ai mafiosi.
La notizia del ritrovamento dei resti di Rizzotto aveva creato grande commozione tanto che sui social network era partita una mobilitazione spontanea per i funerali di Stato. In particolar modo su Twitter dove molti esponenti politici e semplici cittadini avevano twittato #funeralidistatoperplacidorizzotto.
Tutti soddisfatti della decisione presa i leader politici, a partire da Perluigi Bersani fino al sindaco di Corleone Nino Iannazzo: «Siamo molto contenti di questa decisione presa dal Consiglio dei ministri. È un atto che dá ancora più rilievo all’attivitá degli inquirenti e della Polizia scientifica che ha riconosciuto i resti del povero Rizzotto».
- Appuntamenti (45)
- Best (112)
- Cultura (95)
- Fotografia (25)
- Internet-Media (108)
- Lettere (20)
- Libri (25)
- Mondo (1611)
- Ndrangheta (2)
- Politica (191)
- Società (2647)
- Vera Vigevani e l’Argentina dei “desaparecidos” giovedì 13 giugno alla Sala dei Notari a Perugia
- Sessuofobia in Tunisia, quattro mesi alle Femen per aver mostrato il seno
- Mercoledì ore 23: piazza Taksim riconquistata dai manifestanti. Manifestazione in corso ad Ankara
- Trappole: per vent’anni il problema non esiste e Alzetta fa il consigliere comunale. Ora, rieletto, a sorpresa viene giudicato incandidabile…
- Emma Bonino, usando squallidi argomenti da piccolo leguleio, si schiera con Erdogan. Una vera vergogna
- Le donne alla testa della protesta in Turchia
- Il Daily Mail: si chiama Ceyda Sengur la manifestante in rosso simbolo di piazza Taksim
- Le donne di Sel in rosso alla Camera per la Turchia
- La polizia di Erdogan si scatena contro piazza Taksim, un morto. Arrestati 73 avvocati. Per le 19 appello dei manifestanti: tutti a Taksim
- L’ultimo assist di Alfano per Alemanno, ad urne aperte nominarne la moglie consulente per il femminicidio
- Proteste sulla rete per un servizio delle Jene sugli stupri. La lettera aperta di “Un altro genere di comunicazione”
- Tre Femen processate a Tunisi. Udienza rinviata al 12 giugno. La colpa? Manifestare a seno nudo…

