Il tempo congelato secondo Salamanca. Città che purtroppo nel secolo breve ha già gelato la storia offrendo ospitalità a Franco
mercoledì, giugno 20th, 2012Il tempo che sta finendo. Tutto si congelerà . Non è un romanzo di Windham, è l’università di Salamanca ad affermarlo.
La città non è per nulla simpatica. Nel senso che durante il cosiddetto secolo breve è stata la roccaforte del fascismo spagnolo. Quello sì che congelava la storia e il tempo. A Salamanca quell’ometto che era il generalissimo Francisco Franco tenne il suo quartier generale durante la guerra civile del ’36. Ben accolto dalla città .
Francamente, se l’annuncio sul tempo fosse venuto dall’Ebro o da Barcellona avrebbe avuto forse un minimo di credito. Ma da Salamanca…
- Appuntamenti (45)
- Best (109)
- Cultura (95)
- Fotografia (25)
- Internet-Media (108)
- Lettere (20)
- Libri (25)
- Mondo (1579)
- Ndrangheta (2)
- Politica (191)
- Società (2599)
- Al Carmine, tra le prostitute, con un ciclostile con cui stampare anche volantini per l’Italsider. Ecco il mio incontro con don Andrea Gallo nel ’69
- Don Andrea e quel ciclostile al Carmine…ancora grazie
- Catia Bottoni contro Unicoop Tirreno, 12 anni da precaria, 27 contratti, oggi si è incatenata davanti alla Coop nazionale
- La Finocchiaro (Pd) sogna la Bulgaria. Tutto il potere ai partiti, i movimenti esclusi dalle elezioni. Ora si capisce perché ha voluto la proroga per restare senatrice….
- Cagliari, vergognose contestazioni filopalestinesi allo scrittore pacifista israeliano David Grossman
- Truffata in una compravendita, ridotta alla pensione sociale, tenta il suicidio di fronte a Palazzo Chigi
- La bellezza e il saper fare, a Trastevere con Giovanna Gavaudan per Sel
- La Gabanelli incalza ma i vertici di Cinquestelle non rispondono. Quanto ci guadagna Casaleggio? Boh
- Tunisia, scontri coni salafiti. La polizia però arresta Amina
- Maremma maiala, se n’é andato Carlo Monni
- La mafia che ti fa anche i regali di compleanno
- Videla è morto portandosi dietro i segreti della dittatura argentina. Ma la battaglia per ritrovare i bambini allora “rubati” dai militari continua

