Sessant’anni fa la prima bomba termonucleare. E la scomparsa dell’atollo Enawetek delle Marshall

giovedì, novembre 1st, 2012

E’ un anniversario scomdo. Sessant’anni fa scompariva l’atollo delle isole Marshall che si chiamava Enawetek. Oppure Elugelab secondo gli Stati Uniti che lo distrussero.

A farlo fuori fu l’esplosione termonucleare del programma Ivy, la superbomba chiamata in gergo Mike, la prima bomba termonucleare..

Nei primi giorni dell’ottobre 1952, sull’atollo di Enawetek, all’interno dell’arcipelago delle isole Marshall, si raccolsero alcune migliaia di scienziati, ingegneri sperimentali, meccanici, fanti e marines, per preparare lo shot di Mike, nome in codice di una nuova bomba infernale nata dalla collaborazione tra Edward Teller, John von Neumann, di centinaia di studiosi invasati e dal preziosissimo aiuto dei programmatori Maniac e Jezebel. Mike era un “dispositivo” termonucleare dal peso di 65 tonnellate dovuto ad un impianto di raffreddamento il cui scopo era mantenere ad una temperatura bassissima un isotropo artificiale del’idrogeno, il tritio, che si produce nella pila atomica. “Il mostro” fu installato sull’atollo di Elugelab in una grande cabina protettiva la cui massiccia forma cubica richiamò, ad alcuni, la Kaaba, la pietra sacra dei maomettani alla Mecca.

Dice Wikipedia::

Elugelab era il nome di una delle isole costituenti Enewetak, atollo delle Isole Marshall. L’isola esistette fino al 1952. Duarante questo periodo infatti gli Stati Unit idecisero di sperimentare il primo ordigno termonucleare sull’isola. Il 1novembre 1952 la prima bomba all’idrogeno della storia fu fatta detonare, durante l’Operation Ivy, sulla superficie di Elugelab. L’esplosione scavò un cratere che spazzò via completamente l’isola.

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