Uomini e donne del Sud…A Verbicaro, tra i disoccupati

martedì, dicembre 4th, 2012

Verbicaro, ultima tappa del mio diario calabrese. Lunedì 3 dicembre mi sono ritrovato con una saletta piena di disoccupati nel palazzo appena restaurato dal mio amico sindaco, Felice Spingola, nel paesino montano (450 m) di 3.300 abitanti.

In prima fila Tonino, uno dei coordinatori del movimento che sul tema disoccupazione registra oggi nel paese del Pollino la micidiale quota del 56%. Qualche ora dopo l’ho ricordato nel mio intervento a Linea Notte del Tg3: Maurizio Mannoni era molto interessato al tema del ticket Bersani-Renzi, a me (forse con un po’ di sana demagogia) è venuto da rispondere che il ticket visibile nella giornata di ieri in Calabria era tra lo spread a 300 e la disoccupazione a Verbicaro, il paese che avevo appena lasciato dopo un’affollata presentazione del mio libro, attestata ormai al 56%.

Le platee piccole o medie che ho avuto nel mio giro in Calabria molto spesso non proponevano lineamenti da lettori di libri ma quelli di chi lotta semmai per sopravvivere. Di che lasciare da parte i toni classici da presentazione e affrontare un dibattito piuttosto politico sul presente. Che cosa suggerire? L’alleanza tra i movimenti e i sindaci, unico livello istituzionale ormai abbordabile in molte situazioni meridionali (un livello residuale rispetto a quelli considerati “perduti”  delle regioni ecc).

Fine di serata, come di usanza, nei catoi (cantine, da katà greco ecc,, voce diffusa anche in Sicilia e specie a Palermo, dove i catoi sono abitazioni malsane dal soffitto molto basso). Nei catoi di Verbicaro si cucina nei pentoloni, si beve dalle bottiglie, vanno forte salami e salsicce. A domani…

tagged under:

About Paolo Brogi - View all posts by Paolo Brogi

This author has not fill out his/her bio, coming soon.

Follow paolo-admin on:

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *