Renzo Arbore: il privilegio di averla accanto

sabato, gennaio 12th, 2013

IL PRIVILEGIO DI AVERLA ACCANTO
di Renzo Arbore

“Sono stato innamorato di una grande artista e di una grande donna. E sono stato fortunato, per aver conosciuto una persona eccezionale che mi ha fatto diventare prima uomo e poi artista, una fortuna, lo dico con il cuore a pezzi, che ora pago con il grande dolore che provo.

Per lei, che era un dono della vita, ho sentito un amore ininterrotto. Io che ho sempre desiderato diventare un artista, stavo con una artista vera, un privilegio unico averla accanto, vedere che le sue scelte erano sempre fatte per migliorarsi; non era artista per ambizione personale o smania di ricchezza, lei viveva l’arte come una missione e per questa ha affrontato grandissime rinunce improntate all’etica, alla bellezza, alla cultura.
Era figlia di un timidissimo vigile urbano che ho conosciuto e lei era riuscita con enorme fatica e rinunciando alle cose futili a coltivarsi. Amava i libri, fino all’ultimo li ha voluti con sé, ai complimenti vacui preferiva quelli del suo pubblico fatto di persone modeste e intellettuali schivi. Andava orgogliosissima, tra i tanti premi, dall’aver ricevuto due volte il Duse, stravolgendo così il regolamento che non consentiva doppioni.

Questi ultimi tre anni, sono stati terribili per lei e anche per me. Nonostante ciò, malata, sottoposta a cure faticosissime affrontate con enorme coraggio, viveva per tornare sulla scena e ha ancora portato al successo tre lavori straordinari: Casa di bambola, Il dolore, un meraviglioso monologo e Filumena Marturano per la televisione. Era una donna vera, con una nobiltà d’animo fortissima. I suoi sentimenti erano puri, s’interessava di piccoli artisti, saltimbanchi, gente semplice, era lontana dalla meschinità, dalle menzogne, dalla cattiveria, dal cattivo gusto.

Lei mi ha insegnato la sua cultura straordinaria e io le ho fatto amare la cultura del Sud. Come i grandi aveva un fortissimo senso dell’umorismo e della musica. Aveva lo swing, una grazia interiore; ballava come nessuna, si aggiornava in maniera che mi lasciava stupefatto, aveva una passione per la sceneggiata, come per Ronconi e Medea, era multiforme. Tutto senza mai un accenno al botteghino, non abbiamo mai parlato di soldi noi due. Oggi la ricorderà Emma Bonino: non si conoscevano bene ma Mariangela l’amava perché riconosceva in lei il suo stesso rigore. Sempre con un sorriso. Quello con cui ci ha lasciato.”

il ricordo di Renzo Arbore su

MARIANGELA MELATO

tagged under: .

About Paolo Brogi - View all posts by Paolo Brogi

This author has not fill out his/her bio, coming soon.

Follow paolo-admin on:

3 Responses to Renzo Arbore: il privilegio di averla accanto

  1. Anacreonte says:

    Ho sempre avuto la massima stima e apprezzamento per la signora Melato sia come attrice che come donna. La sua scomparsa è una perdita incolmabile per tutti coloro che l’hanno vista sulle scene, sia di teatro che cinematografiche. In questo triste frangente vengo a sapere del legame con l’altrettanto GRANDE Renzo Arbore a cui porgo le mie più sentite condoglianze.

  2. Paola Nazzaro says:

    Ho avuto il privilegio di conoscere e lavorare sia con Mariangela Melato , sia con Renzo Arbore di entrambi ho racchiuso ,Custodito invariata negli anni un infinita stima un ricordo vivo solido fatto di rispetto , professionalità’ e sorriso. Mi unisco con sincero dolore ad una perdita anoi molto cara,dove iil Carisma, e la lotta per L’Autenticita ‘ ed il coraggio di essere se stesse ne ha formato una icona di stile , ed eleganza dell’anima. A te carissimo Renzo , in punta di piedi , ti invio tutte le parole che al tuo cospetto in chiesa , non ho ho saputo liberare difronte al tuo, nostro Dolore. Ti inviò un manto di bene e trapunto di coraggio. Ti vogliobene PaolaNazzaro

  3. Pingback: “Il privilegio di averla accanto” – Ricordo di Renzo Arbore su Mariangela Melato « Across the universe

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *