Ruby? Cercatela ovunque, così la Corte in dicembre. Poi lei arriva e nessuno vuole sentirla…

martedì, gennaio 15th, 2013

Cercatela ovunque. Così la Corte in dicembre su Ruby, assente in aula nel processo a Silvio Berlusconi.

“Cercatela ovunque” era rivolto alle forze dell’ordine, si suppone che se la richiesta sia stata presa in considerazione (supponiamo blandamente) e che comunque sia costata tempo e denaro. No?

E poi? Poi lei arriva finalmente in aula e per la difesa di Berlusconi è inutile sentirla, così come per l’accusa che tanto ha già le sue carte acquisite.

E la Corte? Quella del “cercatela ovunque”? Prende atto e non interroga autonomamente. E pensare che deve essere poi la Corte a sentenziare.

Insomma, Ruby: andava cercata ovunque oppure no?

Post scriptum: perché nessuno candida Ruby in Parlamento? Se non altro la Camera uscente le ha dedicato a maggioranza il 5 aprile 2011 un voto che resterà negli annali degli orrori. Allora in 314 (Barbareschi si astenne e disse poi di essersi sbagliato, avrebbe voluto partecipare anche lui al voto pro Ruby) del centro destra italico (tutti, compresi La Russa e Meloni che arrivarono in ritardo e rimasero in piedi, e così votarono pro Ruby) decretarono che la notte del 27 maggio 2010 per lo Stato Italiano Ruby era una Mubarak…Votarono allora in 232 del Pdl, in 59 della Lega, in 21 dei Responsabili, piùà Nucara, Mannino e Mattarella.

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