Andrea Baio, Palermo. Ha votato Cinquestelle. Ma ora su Fb manda a quel paese Grillo (e in tanti lo condividono)

sabato, aprile 6th, 2013

Si chiama Andrea Baio, lo trovate su Facebook, ha scritto un “fanculo a Grillo” da grillino deluso del suo voto a M5S. In poco tempo il suo post che riporto qui di seguito ha registrato oltre 1800 condivisioni. Ecco cosa scrive Baio:

Caro Grillo, dato che dall’alto della tua arroganza da dittatore in erba che gioca con questo paese come un bambino fa coi suoi soldatini, ti permetti di trattare tutti allo stesso modo – che si tratti di giornalisti, politici, persone comuni, o tuoi stessi elettori che hanno osato mettere in discussione il tuo Verbo, ponendo domande, sollevando dubbi o provando semplicemente a chiedere quella partecipazione che avevi loro promesso durante la campagna elettorale – mi permetto di replicare al tuo appuntino da maestro onnisciente con la mia personalissima lista di punti per i quali credevo di aver fatto bene a votare Movimento 5 Stelle:

1) Per non sentirmi dire cosa pensare dall’ennesimo tuttologo prepotente che piega l’opinione della gente al suo interesse personale, e strumentalizza la sofferenza di un intero paese per terzi scopi che nulla hanno a che fare con il bene collettivo.

2) Per poter dire finalmente la mia nei processi decisionali che avrebbero dovuto caratterizzare il nuovo percorso di questo paese.

3) Per affidare il mio interesse di comune cittadino a dei cittadini comuni e disinteressati.

4) Per porre fine all’era populista e inconsistente, e dare inizio a una nuova era politica e costruttiva.

5) Per una società orizzontale, senza gerarchie e decisioni calate dall’alto.

6) Perché uno vale uno.

7) Per la meritocrazia.

8) Per avere anche un solo motivo che mi portasse a dire “forse vale la pena di restare”.

9) Perché da attivista coi miei 5 anni di fatiche alle spalle, avrei voluto trovare un valido interlocutore con il quale far squadra.

10) Per una politica finalmente aperta e trasparente.

Bene, le mie illusioni sono svanite a distanza di un mese dalle elezioni. Vi ho votato sia alle comunali che alle Regionali in Sicilia. Per le prime non abbiamo avuto successo, per le seconde non ho motivo di pentirmi della mia scelta. Il modello Sicilia funziona, è vero. Ma funziona perché un governo quanto meno esiste, e se quel governo esiste è solo perché non era necessaria la fiducia dei grillini per farlo partire. Se il governo in Sicilia non fosse partito, a quest’ora non avreste potuto dimostrare tutto ciò che avete da dimostrare. Quindi non ti riempire la bocca del “modello Sicilia” se non hai alcuna intenzione di replicarlo a livello nazionale.

Da tempo hai perso la mia stima. Ma ho continuato a mantenerla intatta nei ragazzi del Movimento 5 Stelle. Non mi importa del leader, se c’è una base compatta che agisce autonomamente e prende le decisioni giuste. Purtroppo, sei venuto meno anche all’unico merito che ti avevo sempre riconosciuto: il non interferire con l’attività di chi governa.

Adesso non solo interferisci eccome, ma non sei nemmeno stato eletto, il che rende la cosa ancora più grave. Sono stufo dei tuoi anatemi, dei tuoi sputi dal palco, della tua violenza verbale, del perpetuo clima da campagna elettorale, del tuo populismo spiccio. E’ un’escalation continua verso il delirio! Non ti riconosco nemmeno più se ti paragono al Grillo di qualche anno fa. Stai trasformando il Movimento 5 Stelle in una setta, dove chiunque non è allineato col tuo pensiero viene subito tacciato di cospirazione col nemico, di appartenenza a vecchie logiche, e se insiste viene epurato. E sarebbe questo il nuovo? Questo è il vecchio, anzi…vecchissimo! Si chiama fascismo.

Come se non bastasse, adesso devo anche subire i tuoi quotidiani insulti, insulti nel vero senso della parola, oltre che all’intelligenza. O forse dovrei specificare meglio, devo subire i VOSTRI insulti. Si perché devi sapere che le stesse critiche le ho mosse all’interno del Movimento 5 Stelle Sicilia, e in tutta risposta mi hanno detto che ho fatto male a votarli (ma guarda un po’) e che sono soltanto, udite udite, un “berlusconiano rosicone”! Io che non ho mai votato il nano malefico neanche una sola volta in tutta la mia vita, a differenza di tanti tuoi elettori e attivisti! Io che Berlusconi lo schifavo già in fasce, e molto prima che il Movimento 5 Stelle nascesse!

Ho visto proprio di tutto. Chiunque osi sollevare una voce, è un colluso cospiratore. Un clima degno di Scientology!

In tutto ciò, dov’è finita la partecipazione democratica? Dove sono finite le consultazioni popolari? Te ne guardi bene adesso eh? Il paese è ad una svolta cruciale e tu non chiedi alle gente cosa desidera in questo momento?! Lo streaming arriva solo quando vi dovete fare belli mentre dite di NO a un Bersani che striscia ai vostri piedi! Si, perché checché tu ne dica è questo che sta facendo ormai; ma tu continui a evocare un inciucio PD-PDL, nella speranza che arrivi davvero…così magari il tuo totalitario 100% alle prossime elezioni lo ottieni davvero. E cos’è questa storia che può votare solo chi è iscritto al sito del Movimento 5 Stelle? Forse ti sfugge il banale concetto che adesso rappresentate l’intera nazione! Compresi gli elettori di PD, PDL e Lista Civica! O forse credi che la nonnina di 80 anni che abita in paese si connetta al tuo blog per andare a votare? Credi che il pensiero umano debba coincidere con la tua filosofia? Pensi che gli altri non siano degni di essere rappresentati? Se la pensi così, come purtroppo temo, allora c’è solo da avere paura perché il paese con te rischia solo una deriva totalitarista.

Mi preoccupi Grillo, mi preoccupi seriamente, perché nelle tue parole vedo solo odio. Speravo nell’autonomia intellettuale dei deputati e senatori eletti, ma vedo che anche loro stanno cedendo alle tue pressioni psicologiche. Quando l’unica strategia di governo diventa la vendetta, non può venir fuori nulla di buono.

Altro che uno vale uno, più che Grillo mi sembra di sentire il MARCHESE del Grillo: “io so io, e voi non siete un cazzo!”. Mi sa che il potere ti ha dato alla testa, e quando con appena un 25% pretendi un governo, dopo aver tra l’altro dimostrato di non esserne all’altezza, mi appari allo stesso livello di un Berlusconi che pretende la presidenza della Repubblica.

Avevate la possibilità di governare! Chi è il PD lo sappiamo tutti, non c’è bisogno che ci ricordi quotidianamente la scoperta dell’acqua calda. Avevate però l’opportunità di costringere il PD a governare, e a governare bene! La soluzione era la più auspicabile. Un Bersani che governa con la pistola puntata alla tempia ve lo immaginate? Si sarebbero potute fare tante, tantissime cose! E al primo passo falso, avreste potuto fare cadere il governo…e lo avreste fatto da eroi! Senza contare che vi sareste pure tolti dall’imbarazzo di dover governare direttamente senza avere di fatto alcuna esperienza. E invece? Invece nulla. Avete scelto la mossa più stupida, o meglio…HAI scelto la mossa più stupida. Ho sperato sino all’ultimo che il gregge non ti seguisse, che si facesse valere l’art. 67 della Costituzione. Ma ho capito alla fine che la paura ha vinto. Quindi adesso evita di venirmi a dare le tue lezioncine di morale su come si cambia, perché qui l’unico che non ha voluto cambiare sei tu…e lo hai fatto nel modo più squallido, dimenticando i principi basilari di una democrazia.

Lo abbiamo già avuto un comico che ha indottrinato le masse con le sue barzellette per quasi 20 anni, non credo ce ne serva un altro. Dall’altro lato della barricata c’è un paese che soffre, che non arriva a fine mese, che non ha prospettive di lavoro e di futuro, che non può farsi una famiglia, che si ammala e non riceve cure, che paga tasse senza ricevere servizi, che ha perso le speranze. La crisi non è un gioco Grillo, la crisi la gente la vive per davvero a differenza tua. E tu insulti questo paese con le tue cazzate. Tu dai del colluso all’operaio che viene licenziato, dai della cospiratrice alla casalinga che non riesce a pagare le bollette, dai del venduto al prete che prova a mandare avanti la sua missione. Tutta gente che non necessariamente la pensa come te, ma che ha una voglia di cambiamento autentica, e non costruita come la tua, da bravo attore quale sei. La rabbia di questa gente è vera, e tu ti permetti di elargire giudizi senza sapere un cazzo.

Caro Grillo permettimi, ma questa volta a fanculo ti ci mando io

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5 Responses to Andrea Baio, Palermo. Ha votato Cinquestelle. Ma ora su Fb manda a quel paese Grillo (e in tanti lo condividono)

  1. Alfio says:

    e tu a un mese già ti sei convinto di tutto questo? o hai sbagliato a votare come tu stesso dici o sei l’ennesimo esempio di un nuovo modo di mistificare e manipolare l’opinione pubblica. Con tutto che io non voto 5s mi sembra che il loro rispettare i patti e rimanere fedeli al mandato dei propri elettori sia una cosa encomiabile e mai vista in 40 anni di repubblica. vai a costituirti Bersanotto

    • Alfio says:

      sostengo il M5S da diversi anni, in silenzio, con emozione, fiducia e speranza. Credo fortemente in quanto Beppe Grillo ha detto, denunciato e promosso in questo tempo, essendo io come molti altri, spaventato e disgustato da quanto la politica del nostro paese ha distrutto in tutti questi anni, ora vede, la questione da lei sollevata in questi giorni riguardo al confronto con il PD non è l’espressione di libertà di opinione o democrazia all’interno del movimento, non è una opportunità emergenziale come ci vorrebbe far credere per salvare il paese, non è ragionevole neppure se ci fossero dei punti di vista in comune con questo partito di sinistra, perché io come tanti, ho votato anche lei, non per cercare alleanze con questo PD o col PDL, ma per SPAZZARLi via con tutti i loro uomini, e sinceramente mi sento non rappresentato da lei, in quanto sta deliberatamente disattendendo quello per cui è stato chiamato a fare. RISPETTI la gente che le sta dando l’opportunità della vita di fare qualcosa di storico e importante per il paese, per il popolo, per lei stesso, e infine per me e quelli come me che l’hanno supportata.
      Se proprio si sente ispirato da questa necessità del confronto per amore della bandiera o della falce e il martello, bene! E’ liberissimo di comportarsi dignitosamente e come un uomo vero, uno di quelli coerenti e onesti, per cui, dia le dimissioni! Aspetti le prossime elezioni e si candidi nuovamente sotto le fila della sinistra! Saremo ben lieti di vederla libero di esprimersi in un vecchio partito e felicissimi di non votarla più.
      Vede, c’è anche un altro piccolo dato che forse lei non sta tenendo in debita cosiderazione, ma che ha una importanza fondamentale per la sopravvivenza stessa del M5S: il vostro elettorato è una espressione differenziata di persone, che provengongono molto spesso da esperienze politiche del tutto eterogenee, ci sono ex centristi, ex di sinistra ed ex di destra. Questa è appunto la conferma che la gente è confluita nel Movimento Cinque Stelle perché delusa dai propri ex partiti. Domanda: ma chi le dà il diritto di portare noi cittadini sostenitori del M5S tra le braccia del PD? Rispetti lei la nostra libertà di averla sostenuta per non allearsi con nessun partito ladrone! Altro che chiacchiere! Se si sente così bisognoso di esprimere la sua libertà lo faccia nel rispetto di quella di tutti noi, non solo della sua!
      LEI HA IL GRAVISSIMO DOVERE PER IL MANDATO CHE LE ABBIAMO CONFERITO ATTRAVERSO IL VOTO, DI RISPETTARE E PROTEGGERE IN PRIMIS LA NOSTRA DI LIBERTA’ E SOPRATTUTTO DI ONORARE I NOSTRI VALORI CONDIVISI CHIARAMENTE PRIMA DELLE ELEZIONI!
      Come mai si sta svegliando solo ora e non prima del voto?
      Lei, come alcuni dei neoeletti nel movimento che si sentono nel dubbio in questi giorni, dovreste rispettare l’elettorato e smetterla di distruggere come state facendo la credibilità che tutto il movimento ha costruito con enormi sforzi e sacrifici. Queste inutili ( o chissà perché e quali finalità?!?!) polemiche che voi stessi state generando gratuitamente potrebbero pesare gravemente per tutto il movimento, si ravveda o se ne vada.
      NOI NON VOGLIAMO NESSUN PARTITO ALLEATO A NOI; NOI VOGLIAMO I PARTITI FUORI DAI PALAZZI DEL POTERE, NOI L’ABBIAMO MANDATA A ROMA PER MANDARLI VIA E APLLICARE IL NOSTRO PROGRAMMA CONDIVISO DA TUTTI E CHE NON PREVEDE NESSUNA ALLEANZA, NE’ COL PD E NE’ COL PDL.
      Se lo faccia entrare nella testa.
      non è affatto vero che la fiducia si dà e quando vuoi la togli. Votare la fiducia è anche un impegno di mantenerla. Infatti sfiduciare un governo non si può fare quando si vuole ma solo quando si hanno i numeri d il m5s non li ha. C’è una procedura ben precisa che prevede una mozione con un numero di deputati/senatori e poi, una volta che si riesce, se si riesce avendone i numeri, a presentarla è necessaria la maggioranza che il m5s non ha. Dovrebbe quindi andare a raccattare voti dal pdl che non li darebbe gratis! Il m5s si sarebbe comunque trovato inciuciato o col pd o col pdl

  2. Giorgia says:

    …non ti conosco e non so chi tu sia,ma…..GRANDE ANDREA!!!!!! Io sto dalla tua!!!!! ^_^

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