Firearms control, controllo delle armi: a Boston qualcuno ha seminato la morte per impedirlo?

mercoledì, aprile 17th, 2013

Americani, è dura da ammettere ma gli assassini sono tra voi e sono quelli che non vogliono cambiare le cose negli Usa.

Due sono i fronti caldi, l’immigrazione (con la regolarizzazione di 11 milioni di immigrati) e soprattutto il controllo sulle armi.

Ecco, le armi. A Boston la NRA (National Rifle Association) ha avuto uno scontro durissimo  col sindaco: proponevano infatti guardie armate a partire dalle scuole. Il sindaco li ha respinti. Roba di poco tempo fa.

Nel paese si devono premndere decisioni siul controllo delle armi, alcune brecce si sono aperte sul fronte repubblicano. Ed ecco puntuali la strage, che crea un terreno diffiucile per le colombe. SE non altro questo è un dato di fatto.

E ancora: il giovane stragista di Newtown, in dicembre, (26 morti), era iscritto alla NRA.

Altro che Qaedisti di cui i media – esemplari quelli italiani – sono andati affannosamente in cerca per le bombe di Boston.

Mi pare che sarebbe il momento di indagare tra i fautori delle armi ad ogni costo.

Magari non c’entrano con le bombe. O magari invece sì.

Insisto: anche la zona in cui sono state piazzate le bombe ha richiamato la vicina presenza delle famiglie delle vittime di Newtown. Erano loro l’obiettivo?

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