Not In My Name

mercoledì, aprile 17th, 2013

Questa è una storia che viene da lontano, con Violante e D’Alema che riconobbero il valore di Mediaset come risorsa del paese e altre baggianate.  Dietro Marini c’è Berlusconi, che chiede da tempo il salvacondotto per uno che vuole essere  “garantito” a vita.

Se è così è il più orribile inciucio che si sia mai visto.

Prendono uno che ha saltato le primarie e che nel suo paesello ha preso 67 voti, senza riuscire a farsi eleggere e perdipiù facendosi scavalcare da due del Movimento Cinque Stelle che sono stati eletti. Questo è Marini. Un candidato impresentabile, salvo il fatto che sta bene a Berlusconi. Non è questione di “casta”, è questione di un rappresentante che non sta in piedi e che pagherà dazi altissimi a chi ce lo vuole sbolognare al Quirinale.

A questo punto il Pd si romperà? E’ probabile,  non c’è comunque avvenire con questa compagine sorda al paese e pronta alle più indecenti soluzioni.

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