Processo Rostagno, Antonino Arconte di Gladio racconta dei traffici d’armi tra Trapani e l’Africa. E Valeria Gandus sentita sulle spy stories di Di Cori definite “incredibili”

giovedì, aprile 11th, 2013

50° udienza del Processo pe l’omicidio di Mauro Rostagno – Trapani – Aula Falcone (10 aprile 2013)

E’ stata l’udienza su Gladio e sui suoi traffici d’armi a Trapani (nella foto un’immagine di Antonino Arconte, il teste sentito)

Si comincia col primo teste:.Muso Mario,.ex carabiniere

Nel settembre 1988 era in servizio a Trapani…dichiara che è stato in servizio nella giornata del 27 settembre 1988 tra l’1 e le 7….il 9 ottobre 1996 il teste fu sentito dai colleghi,,,lui in aula non ricorda nemmeno la circostanza di essere stato sentito…il presidente chiede se aveva conoscenza di Francesco Cardella,  lui oggi in aula dice che non sapeva chi era se non dopo apprese chi fosse dai giornali…in quel verbale parlò di Cardella (un controllo) ma il teste ribadisce che non ricorda di essere stato sentito…il presidente legge il verbale e in quel verbale Muso nega di avere fatto un controllo nei confronti di Cardella aggiungendo che lui conosceva bene Cardella…oggi lui ripete che Cardella non lo conosceva all’epoca di quel servizio…”può darsi che quella notte abbiamo fatto dei controlli, fermato autovetture ma non ricorda di avere controllato Cardella…Oggi dice che non conosceva Cardella. Sentito a verbale nel 96 negando di avere fermato Cardella aggiungeva invece che era certo di quello che dichiarava perché conosceva Cardella…

Le domande della corte non sortiscono risposte

Quella notte fu trovata auto bruciata? Mi sembra di no, ho sentito solo successivamente di quella macchina….un altro teste aveva detto che assieme all’attuale teste si erano recati in quella cava dove c’era un’auto bruciata perché avevano saputo che altri carabinieri l’avevano trovata….il teste non ricorda e rimanda la realtà delle cose agli atti….

Avv Crescimanno: quella notte con l’auto di servizio siete andati a fare controlli nella comunità con la macchina fin dentro? Sì, risponde il teste, perché il delitto mi pare era stato nella mattinata e la strada non era più ostruita, Erano le 4…

Il teste viene congedato

Entra il teste Valeria Gandus

Valeria Gandus è una ex giornalista di Panorama dove ha scritto dal 1974 al 2010….oggi collabora con Il Fatto Quotidiano…il presidente chiede se ha conosciuto il giornalista Sergio Di Cori…”L’ho conosciuto nel 1996 dopo che Chicca Roveri mi aveva chiamato dicendomi che questo giornalista veniva dagli Usa per parlare con il procuratore  Garofano. Lo incontrai e gli feci una intervista, lo incontrai a novembre e il relativo articolo uscì nel dicembre 96

La teste consegna copia dell’articolo come fornito dall’archivio Mondatori

Riprende Valeria Gandus: Chicca Roveri era stata arrestata, arresto clamoroso, ed era tornata libera…lei era interessata alla testimonianza del Di Cori perché diceva che forniva versione diversa sul delitto…quando io lo incontrai Di Cori era stato già sentito nel settembre precedente dal procuratore  Garofalo..la notizia per me era che quel soggetto era stato sentito dal procuratore  Garofalo….la teste non ricorda di un incontro con Di Cori e Chicca Roveri…io dice incontrai Di Cori da sola…

Fu sentita dall’autorità giudiziaria o dalla polizia? Ho saputo che l’investigatore Pampillonia ha detto di avermi sentita…io non lo ricordo, forse sola una conversazione telefonica

Questo articolo è quanto di più preciso che oggi posso dire…davo un credito relativo a quanto mi diceva Di Cori. E’ un articolo dubitativo…è una storia paradossale…faccio questo mestiere da tanti anni…non ho scritto nomi perché non volevo prendere querele….la teste riassume l’articolo….si evince che l incontro con Di Cori è successivo al suo interrogatorio…

Domanda dell’avv. Miceli..

Ha sentito parlare della  famiglia Rendo? Si….notizie giornalistiche….Con Di Cori ne ha mai parlato? No.

Miceli fa rilevare che in una annotazione di servizio del 12 novembre 1996 del dott. Pampillonia …la difesa si oppone all’utilizzo perché non acquisita…il presidente invita l’avv Miceli a fare riferimento alla testimonianza del dott. Pampillonia…L’avv. Miceli si giustifica dicendo che l’atto era stato acquisito. In effetti il presidente conferma che fa parte di atti che dovrebbero essere acquisiti….L’avv Miceli chiede che l’acquisizione avvenga adesso

La difesa si oppone ad acquisizione perchè sulle circostanze il dott Pampillonia è stato sentito e riporta dichiarazione del Di Cori che è stato sentito

L’avv Miceli chiede dettagli sulla scena del traffico di armi per come raccontata…l’avv Miceli chiede chiarimenti su vicenda romanzesca…la difesa contesta. La teste ribadisce che tutta la scena è romanzesca…

Traffico di armi: che dettagli può riferire? Io ho incontrato nel 96 Di Cori. Lui mi racocntò che Rostagno era lì appartato con una signora sposata e che d’improvviso spuntò questo aereo e poi delle camionette portarono fuori casse dalle camionette e le misero sull’aereo e sulle casse c’erano scritti farmaci….è dura ricordare il colloquoio con Sergio Di Cori Modigliani

Di Cori le riferì che le forze dell’ordine erano carabinieri? Non riesco a ricordare, mi spiace.

Lui mi disse che la famosa cassetta la vide con Rostagno e poi la rivide al Psi a Roma, però era stata manipolata

Già questa cosa mi sembrò strana

Di Cori le disse dove vide questa cassetta con Rostagno? Non mi ricordo. Ricordo che mi disse che la visionarono solo loro due…Ma lei disse che c’era Cardella, così il dott. Pampillonia riferisce….Non ricordo

Ricorda se le disse che nel Psi fu vista negli uffici di Salvo Andò? Non ricordo

Nel Psi Rostagno aveva rapporti con Martelli, non con altri

Di Cori le riferì di rapporti tra Rostagno e testate straniere sul traffico di armi? No, io ricordo che mi disse solo di Re Nudo. Di altro non ricordo che mi parlò

Avv Esposito: conosce Giuseppe D’Avanzo? Di Cori le riferì qualcosa su D’avanzo? No, la risposta.

Avv. Greco: Quando ha sentito il sig Di Cori? Nel novembre del 1996. L’articolo usci a dicembre

Di Cori le parlò di incontro tra Falcone e Rostagno? Sì, me lo disse Di Cori.

Le aggiunse altro? No

Avv. Lanfranca ….Prima del novembre 1996 aveva sentito parlare di Di Cori? No…successivamente cercò di capire chi fosse? Ne parlai con Valcarenghi perché sapevo che usciva questa cosa su Re Nudo, mi sono confrontata tra colleghi…quello che mi ha convinto a sentirlo è il fatto che Garofalo lo aveva sentito, per me la notizia era quella….storia interessante anche se paradossale

La Corte comunica che è pervenuta integrazione a note già trasmesse da parte della Squadra Mobile su delitti Giacomelli e Mastrantonio….Dall’Agenzia informazione e sicurezza interna (servizi segreti) è pervenuta informativa che però è soggetta a riservatezza, solo le parti avranno diritto di accedere alla visione dei documenti senza però possibilità di estrarne copia….

Lui mi raccontò che collaborava con giornali in America….Ma il collega che le disse? A me sembrò una persona agitat,a molto

eccitato…Avevo qualche dubbio ma la notizia per me era il fatto che la Procura lo aveva sentito, la storia mi lasciava perplessa

Avv Crescimanno: Ricorda se Di Cori oltre di incontro tra Rostagno e Falcone le parlò di incontri tra Di Cori e Falcone? No….Conosceva lei Rostagno? Si, l’avevo conosciuto a Milano anni prima….Di Cori mi disse che l’aveva conosciuto in gioventù attorno ai 20 25 anni e poi non mi ricordo come fosse avvenuto il nuovo incontro tra Di Cori e Rostagno….non ricordo se me ne parlò….

Avv Vezzadini…aveva preso informazioni da altri colleghi su Di Cori? solo con Valcarenghi ne parlai….mi disse che lo conosceva, altri particolari non li ricordo.

Avv Galluffo…perchè la storia era paradossale?

Le parti si oppongono perché si chiede una opinione….Ripete domanda: questa sua impressione la dedusse dal fatto che le raccontò di un aereo che veniva a Trapani a scaricare armi? Io non posso che rispondere con quello che ho scritto…io scrissi (legge il pezzo) è la trama di una spy story italiana….ultima incredibile verità sul delitto di mauro rostagno (così scrisse) la teste oggi sottolinea che il racconto di Di Cori sembrava proprio una spy story

L’avv Galluffo insiste nel chiedere da cosa nasceva la sua convinzione di paradossalità….da quale circostanza….da cosa la ricava….il Pm si oppone…il presidente dice che la domanda è stata fatta e la teste non ha nulla da aggiungere

Il presidente chiede se ha conoscenza della deposizione di Di Cori ? Si, perchè seguo la pagina di Facebook

Sul traffico di armi, aggiunge che se è esistito per le sue conoscenze. Non può essere esistito senza la triangolazione con la mafia locale….ricordo che Di Cori mi disse che Rostagno era appartato con la moglie di un generale

non ricordo di quale arma fosse il generale

Avv Esposito…..triangolazione: è sua convinzione o di Di Cori? Mi pare che nel racconto del Di Cori ci fosse un riferimento alla mafia

Avv Greco…Di Cori parlò di politici locali? No, non ricordo

Avv Galluffo….sulla triangolazione …mi sembra di ricordare che ci fosse la mafia….non l’ho scritto…..Perché non lo scrisse nell’immediatezza? Per me la storia forte era la scena dell’aereo…non so perché non l’ho scritto, forse ho sbagliato a non scriverlo

Esame concluso…

Entra il teste Antonino Arconte

Avv Galluffo….chiede sulla carriera….dal maggio 60…il teste comincia a parlare per i fatti suoi

1970 inizio carriera

selezionato per reparti controspionaggio…servizio operativo effettivo, ho tutte le prove di questo…esercitazioni guerriglia controguerriglia controspionaggio sono addestramenti militari

comandante è Mario Liborio….colonnello Fabrizio Antonelli,,,,,,gen Vito Miceli….Fulvio Martini….fa l’elenco dei suoi superiori.

Il gen Vito Miceli, nome in codice era Ulisse

Gladio è un nome in codice per definire il nucleo generale del ministero della  difesa

Su Gladio ha scritto in un sito internet nel 96 e un libro di 590 pagine

Ho fatto parte di gladio anche se qualcuno ha cercato di screditarmi.

Chi ha detto che non era vero è stato condannato…(fa l’elenco delle persone condannate…giornalisti che hanno scritto che lui non era attendibile)

Le sentenze sono su internet

Avv Galluffo chiede notizie sulle sentenze…..Esiste, dice il teste, una inchiesta per screditare Gladio e quindi io che ne parlo sono stato definito bugiardo

Il teste continua a parlare delle sue vicende giudiziarie

Per l’intervista su “Quarto potere” ( giornale locale per il quale oggi è stato chiamato a deporre) avrei dovuto chiedere rettifica ma non l’ho chiesta per dichiarazioni di Falco Accame

Quello che diceva Andreotti su Gladio non era per nulla vero

Sul mio ruolo in Gladio e a Trapani….In gladio entrai perché selezionato in un concorso interno delle forze armate…In servizio effettivo nel nucleo G Ufficio decimo del Ministero della Difesa. Si dice Gamma e non g…Mostra fotografie dicendo che dimostrano falsità dei ministri

Falsità dette da ministri

Arconte ha ripreso a parlare a ruota libera sulle sue vicende a proposito del riconoscimento di essere stato componente di questo nucleo gamma  di Gladio

Mostra lettera di scioglimento di Gladio a lui inviata

Corte d’Assise di Roma, sentenza 11 luglio 2001 a carico del gen Inzerilli e del gen Martini, definitiva. Chi sa perché non la cita mai nessuno. Su alcune cose non ha affatto torto

Ovviamente sono stati assolti pienamente.

Iil teste dice che era nella struttura g

Molte volte sono stato a Trapani, tutte le operazioni in Africa erano regolate dalla sezione Skorpio di Trapani

Questo il nome della stazione, per noi era un ponte radio tra Roma e Africa

Una stazione radio

Sono stato a Trapani sia in andata che in rientro da Tunisia, Marocco, Algeria…Siamo dopo il 9 marzo del 83 e fino al febbraio 86 in seguito è servita ad altre operazioni in Ttunisia fino a novembre 1987.

Tano Giacomina andava in Algeria pasando da Trapani, qui si ricevevano ordini sigillati

Veniva a Trapani perchè? Per ordine del mio comando all’epoca, Governo Craxi…Mostra lettere firmate da Craxi

“Insisto nel chiedere il vostro silenzio” legge, sostenendo che è la firma di Craxi quella in calce

Sta mostrando le lettere di Craxi

Presenza in trapani….stazione di appoggio …quando mi venivano a prendere al porto dove arrivavo in traghetto da Cagliari mi portavano con  un percorso di 20 minuti in questa casermetta. Era una stazione radio….Lui mi aveva detto che si chiamava Mimmo, anni dopo ho saputo che era Vincenzo Li Causi….era quello che mi veniva a prendere

Li Causi l’ho riconosciuto quando alcuni giornalisti mi hanno mostrato la foto

I giornalisti sono Luciano Scalettari e Barbara Carazzolo…..

Certe volte arrivavano da Tunisi a Trapani per consegnare plichi sigillati presso la sezione Skorpio….Avevano auto dell’esercito o auto comuni…Mi prendevano al porto e mi portavano in questa stazione….facevano percorso di un lungomare, c’erano mulini e si vedevano le isole delle saline e poi si entrava nell’interno

(la visione delle saline andando verso la sezione è sulla destra….tragitto in macchina dura 20 minuti mezzora (nell’intervista diceva 10 minuti)

Si entrava nell’interno, c’era una bella campagna, andando si girava a sinistra per un altro breve percorso

Arrivati c’era una specie di cancello e una casermetta con un piano, alle spalle c’era un traliccio come un traliccio di corrente elettrica, io sapevo che era una antenna radio

Attorno c’era uno spazio con un albero grande….costruzioni intorno non c’erano

La casermetta era isolata

C’era un recinto di rete metallica

Lì c’era una stazione radio

Mimmo-Li Causi mi venne a prendere 3 4 volte, una volta abbiamo mangiato assieme

Io lì prendevo plichi sigillati da consegnare in Nord Africa

Io sono stato in giro nel nord africa

Tutto questo fino al 1986

Traffico di armi? A queste domande non posso rispondere con un si o con un no…dico si e no, risponde

Riparte con i racconti…

Riferisce discussione con Falco Accame

Avv Galluffo protesta perché le parti ridono guardando il teste…Avv Crescimanno replica dicendo che si rideva solo per una battuta del presidente…Miceli dice all’avv Galluffo: le manca solo il presidente e poi lei qui dentro ha rimproverato tutti

Riprende il teste Arconte….riferisce parabola di Accame (difficile da riscrivere chiedo venia)

L’Italia vendeva armi alla Libia mentre c’era embargo

Io ho fatto scorta ai traffici di armi

Non erano traffici ma commerci

Descrive i container che portavano armi…al’esterno c’era scritto mezzi agricoli o altre cose, mai armi…

La scorta non era in uniforme ovviamente

Taporti su navi mercantili

Domande pm Paci…Quale autorità lo ha sentito…Pm Ionta…A Trapani? No, su richiesta della Digos per la strage Lucina…Lucina era una nave che portava armi

Procuratore Trapani delegò Digos di Cagliari

Presidente informa che ci sono 20 minuti di pausa

L’udienza è ripresa…Arconte ha risposto alle domande dell’avv Esposito e adesso tocca all’avv. Miceli

Il teste continua a parlare della sua vicenda personale nel contenzioso tra lui e lo Stato per il mancato riconoscimento dello status militare

Racconta che nel 1991 fu tratto in arresto per avere venduto olio di hashish…in appello sono stato assolto e ha denunciato il magistrato…..sta raccontando un altro processo, condanna in primo grado e di un’altra assoluzione

Riferisce che ha denunciato magistrati e chi lo accusava ed è finito sotto processo per calunnia…

Avv Greco….Gli ordini li ricevevo sempre da Roma……

Vicino alla famosa stazione Skorpio, della quale ha parlato, in una occasione vide fermo vicino un piccolo aeroplano

Avv Vezzadini chiede che tutta la documentazione alla quale ha fatto riferimento il teste venga acquisita…

Avv Galluffo chiede che vengano acquisii gli  ordini di servizio, le lettere di Craxi e la lettera del presidente del senato Marini

Avv Galluffo chiede sentenze di assoluzione e pronunciamento Corte Europea in suo favore

Avv Galluffo…La stazione Skorpio…c’era una strada in salita e poi una discesa la stazione era su una collinetta

A volte c’era un aereo fermo, in altra occasione ce n’erano due alle spalle della stazione Storpio

Avv Salvatore Galluffo….La casermetta era una casa a un piano, poteva essere una abitazione….sapevo che era una struttura militare perché stazione Skorpio…non c’erano elementi né colori né bandiere né insegne

Domande presidente Pellino…

La sigla skorpio 4 la conosce? Scalettari o Carazzolo me ne parlarono per la prima volta di questa sigla, poi ho dedotto che sigla sk poteva significare skorpio

nessuna certezza sul luogo

teste congedato….avv Galluffo chiede acquisizione documentazione fotografica su Kinisia

Ha fatto ingresso l’ultimo teste, il perito Dott Russo che ha eseguito perizia sui luoghi del delitto

Corte acquisisce verbale di Conforti Orazio su caratteristiche Kinisia

Verbale del 1997

Avv Miceli chiede produzione risposta ministri a interrogazioni sul caso Arconte….che smentiscono gli assunti del teste…Avv Galluffo si oppone ribadendo che verranno acquisite le sentenze nel merito…Pm chiede che venga sentito Falco Accame che secondo il teste ha avuto ripetuti contatti con Arconte a proposito dei paventati traffici di armi e sull’uso di Trapani quale base logistica

La difesa non si oppone a sentire Accame.

Avv miceli….chiede acquisizione articolo repubblica che richiama fatti citati dal teste Di Cori….Difesa si oppone. Avv Galluffo chiede acquisizione semmai documentazione giudiziaria e non articoli di giornale

La corte si riserva

Le altre parti non si oppongono.

Testimonianza del Perito dottor Enrico Russo.

Il perito illustra la perizia sui luoghi utilizzando un rilevamento fotografico aereo del 1987. Ne esiste un altro fatto a più alta quota nel 1989 ma sostanzialmente non vi sono differenze sui luoghi del delitto

Il perito indica una possibile via di fuga dei killer, una stradina nei pressi del luogo del delitto…..che atraversa un terreno, è una strada terra battuta che poi confluisce in una strada più larga che raggiunge la provinciale

il perito parla di altre due ipotesi per vie di uscita

Rino interrompe la diretta, assai difficile sintetizzare la perizia. Al più presto posterà un articolo riassuntivo dell’udienza e domani o dopodomani ci sarà l’audio integrale su radio radicale.

per la cronaca l’udienza è terminata alle 18,50….pezzo riassuntivo delle ultime due udienze domani

Le due prossime udienze sono fissate per il 15 e 16 maggio. In aula i  periti balistici.

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