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Filippo Severati, il pittore del Verano: se ne parla su Raitre domenica 12 alle 18

Il pittore del Verano: Filippo Severati, morto nel 1892, ha lasciato al Verano trecento ritratti sepolcrali di straordinaria forza.

Severati non è tutelato da nessuna sovrintendenza. Peccato perché rappresenta col suo patrimonio un vero tesoro. E un caso unico di pittore cimiteriale.

Severati ha dipinto i suoi volti, uno straordinario panorama di volti di fine ottocento a Roma, usando una tecnica di cui ha gelosamente tenuto nascosto il segreto: usava pietra lavica e la impastava con i colori.

Molti dei suoi ritratti sono al Quadriportico del Cimitero monumentale, che è subito oltre l’ingresso principale. Altri sono sparsi qua e là, compreso il suo autoritratto, per il Pincetto.

I più belli, forse, sono sulla salita della Serpa che porta alla sommità del Pincetto. Comne il volto della piccola Emma  ( sotto).

Di Severati parlo nella puntata di “Alle falde del Kilimangiaro” nel servizio sul Verano fatto da Stefania Battistini per domenica 12 gennaio alle 18.

Spero che parlarne serva a far scattare un minimo di tutela sulle opere del pittore del Verano.

(In un altro post precedente altre immagini di Sceverati:

https://www.brogi.info/2013/12/filippo-severati-il-pittore-dimenticato-del-verano-il-5-ne-parlo-su-raitre.html

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