Berlusconi, non c’è sta concussione? E allora la denuncia dei sindacati polizia per i funzionari dei casi Shalabayeva e Ruby promossi dal Cda di Pubblica Sicurezza, scavalcando decine e decine di altri funzionari?

sabato, luglio 19th, 2014

A tutti gli amici che hanno accolto come oro vero la sentenza su Berlusconi vorrei ricordare ciò che forse è sfuggito alla stessa Procura milanese.

Concussione secondo la legge Severino è quando un funzionario ne ricava vantaggio.

La legge Severino ha ridotto al minimo il problema.

Secondo la sentenza di appello non ci sarebbe stata concussione.

Però.

Però resto alla denuncia che tempo fa fu fatta dal sindacato di polizia Anip Italia Sicura che ha rivelato che un anno fa il Consiglio di amministrazione di Pubblica sicurezza – presieduto dal ministro Alfano – ha premiato in modo inaccettabile i funzionari di polizia coinvolti nel caso Ruby e in quello Shalabayeva.

Di che si tratta? Ogni anno i funzionari di polizia in carriera attendono le deliberazioni del Cda per la loro carriera. Sono oltre duemila, la graduatoria che li riguarda è funzionale alle promozioni e ai passaggi di ruolo. In particolare la zona più importante è quella dei primi posti che hanno relazione con le successive nomine a questore.

Anip ha reso noto che in modo incomprensibile alcuni funzionari hanno effettuato dei salti di graduatoria straordinari, saltando a pie’ pari decine e decine di altri funzionari in un modo assolutamente oscuro.

Tra questi i funzionari, ripeto secondo la segnalazione del sindacato di polizia mai sconfessato, aono coinvolti funzionari in alcuni casi scottanti come shalabayeva e ruby.

Consiglio alla Procura di Milano di tenerne conto nel ricorso contro questa sentenza di appello che ha assolto Berlusconi.

Il Cda di Pubblica Sicurezza, secondo la segnalazione,  testimonierebbe infatti che il vantaggio c’è stato.

E questo è un argomento giuridico di qualche importanza, no?

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