Il senato ha rinviato la discussione sul ddl anticorruzione. La corruzione per Pd, Fi, Ncd ecc non è una priorità. E Mattarella tace

giovedì, febbraio 5th, 2015

Tante chiacchiere, anche di nobile livello, contro la corruzione ma poi il Senato ha rinviato a dopo la discussione sul ddl Grasso, il presidente del Senato.

Funziona così in un parlamento giù semideserto – troppa la fatica dei giorni scorsi per eleggere il Presidente – e che tornerà a operare di fatto da martedì prossimo.

Il ddl anticorruzione bloccato, non è passata la richiesta a porlo in pool position, si rimanda. A bocciare la richiesta grillina il centrodestra in primo luogo (Ncd, Forza Italia). Ma, si sa, la lotta alla corruzione è molto tiepida anche per il Pd. A votare sì solo M5S, Sel, Lega e Gruppo Misto.

Vergognosa situazione che il Presidente Mattarella avrebbe dovuto in qualche modo stigmatizzare. Ma non lo farà, salvo imprevisti. Un conto sono i proclami, un conto è l’operato quotidiano.

Perché l’anticorruzione non è una priorità per i senatori?

Perché evidentemente la corruzione non è un loro assillo, anzi. E questo nonostante le richieste di Cantone perr uyna corsia preferenziale.

11 dicembre 1955, l’Espresso titolò: “Capitale corrotta nazione infetta”.

Oggi cosa dobbiamo titolare?

tagged under: ........

About Paolo Brogi - View all posts by Paolo Brogi

This author has not fill out his/her bio, coming soon.

Follow paolo-admin on:

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *