Roma era stata liberata dagli Alleati da oltre un mese. E Pio XII nel luglio ’44 è tra i primi a inviare un telegramma di felicitazioni ad Hitler per essere scampato all’attentato di Von Stauffenberg

lunedì, marzo 2nd, 2015

Ventuno luglio 1944. Il Papa Pio XII è tra i primissimi a inviare “un telegramma di felicitazioni” a Hitler, che è scampato a un attentato frutto di una tentativo da parte di ufficiali della Wermacht e attuato dal colonnello Claus Schenk von Stauffenberg. Il fallimento portò all’arresto di cinquemila tedeschi che furono internati nel lager con parecchi (200 secondo uno storico) passati per le armi.

Nota bene: il Papa risiedeva anche allora a Roma e la città era stata “liberata” il 4 giugno di quell’anno dalle truppe alleate.

Eppure nonostante un governo di Roma in mano agli Alleati l’ex nunzio apostolico in Germania divenuto Papa correva querimoniosamente ad esternare la sua felicità ad Hitler per lo scampato pericolo. LO fa in buona compagnia, con la feccia collaborazionista di mezza Europa i Laval ecc)…

Questo, in buona sostanza, è stato Pio XII e ogni tentativo di accreditarlo addirittura come un salvatore di ebrei non solo è ridicolo e falso ma cozza apertamente col comportamento conosciuto di questo pontefice.

Qui la pagina del Corriere della Sera del 21 luglio 1944:

tagged under: ..

About Paolo Brogi - View all posts by Paolo Brogi

This author has not fill out his/her bio, coming soon.

Follow paolo-admin on:

One Response to Roma era stata liberata dagli Alleati da oltre un mese. E Pio XII nel luglio ’44 è tra i primi a inviare un telegramma di felicitazioni ad Hitler per essere scampato all’attentato di Von Stauffenberg

  1. Pingback: PIO XII. BASTA CON LE MENZOGNE |

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *