Angelo Bonelli, INTERPELLANZA ai ministri Tajani e Piantedosi presentata il 28/10/2026.
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, il Ministro dell’Interno – Per sapere –
premesso che: nella seduta della Camera del 25 novembre 2022, rispondendo a un’interpellanza urgente dell’interrogante, il Governo ha riferito che nel 2020 Flavio ed Eduardo Bolsonaro, figli dell’allora Presidente della Repubblica federativa del Brasile Jair Bolsonaro, hanno chiesto di accedere alla lista d’attesa della cancelleria consolare dell’Ambasciata d’Italia a Brasilia, per essere convocati ai fini del riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis, presentando la prova della propria residenza a Brasilia;
l’8 novembre 2022, nove giorni dopo la sconfitta elettorale del padre, Flavio ed Eduardo Bolsonaro si sono recati presso l’Ambasciata d’Italia a Brasilia per sollecitare la propria pratica;
nella seduta del 13 giugno 2025, rispondendo all’interpellanza urgente n.2-00631 dell’interrogante, il Governo ha confermato che Flavio, Eduardo e Carlos Bolsonaro hanno concluso con esito positivo il procedimento avviato presso l’Ambasciata d’Italia in Brasile, ottenendo la cittadinanza italiana: Flavio ed Eduardo nel 2023, Carlos nel 2024; la data di presentazione della domanda di Carlos Bolsonaro non è mai stata comunicata; l’articolo 3 del D.P.R. 362/1994, fissa in 730 giorni il termine per la conclusione del procedimento;
presso numerose sedi consolari in Brasile, tuttavia, le attese superano da anni il decennio, come rilevato anche dalla giurisprudenza (Tribunale di Firenze, sentenza n.66/2024), costringendo molti richiedenti a rivolgersi all’autorità giudiziaria; già nel 2018 risultavano in attesa oltre 112.000 domande presentate in Brasile;
dall’agosto 2018 l’Ambasciata d’Italia a Brasilia ha sospeso le convocazioni per il riconoscimento della cittadinanza, continuando a ricevere soltanto le richieste di iscrizione alla lista d’attesa; secondo esperti e richiedenti citati dalla stampa brasiliana, nel novembre 2022 le convocazioni riguardavano ancora coloro che si erano iscritti nel 2018;
appare pertanto necessario verificare se i figli dell’ex Presidente Bolsonaro siano stati convocati nel rispetto dell’ordine cronologico della lista d’attesa o abbiano beneficiato di trattamento preferenziale rispetto agli altri richiedenti; con decreto-legge n.36/2025, il Governo ha fortemente ristretto il riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis: numerosi discendenti di italiani rimasti in coda per anni non potranno più ottenerla, mentre i figli di Bolsonaro, condannato in Brasile per il tentato colpo di Stato, l’hanno ottenuta in tempi rapidi;
secondo quanto riportato dalla stampa brasiliana, il senatore Flavio Bolsonaro, candidato sconfitto alle elezioni presidenziali del 25 ottobre, è oggetto di due inchieste della Polizia federale sotto la supervisione del Supremo Tribunal Federal: la prima, affidata al ministro Alexandre de Moraes, riguarda ipotesi di riciclaggio connesse a società di scommesse e piattaforme di pagamento riconducibili all’avvocato Willer Tomaz, compreso il possibile accesso ai conti di una società offshore; la seconda, affidata al ministro André Mendonça, riguarda il finanziamento del film «Dark Horse» da parte del banchiere Daniel Vorcaro, ex controllore del Banco Master, per le ipotesi di evasione valutaria, organizzazione criminale, riciclaggio e corruzione; in precedenza Flavio Bolsonaro era stato formalmente accusato dalla Procura di Rio de Janeiro di peculato, organizzazione criminale e riciclaggio; il procedimento si è arrestato dopo che il Superior Tribunal de Justiça ha annullato le prove raccolte, senza un giudizio nel merito; il caso dell’ex deputata Carla Zambelli, che dopo la condanna in Brasile ha dichiarato di sentirsi «intoccabile» in Italia grazie al passaporto italiano, dimostra il rischio che la cittadinanza italiana sia utilizzata per sottrarsi alla giustizia del proprio Paese;
in quali date esatte Flavio, Eduardo e Carlos Bolsonaro abbiano chiesto l’iscrizione nella lista d’attesa dell’Ambasciata d’Italia a Brasilia, in quali date siano stati convocati, in quali date abbiano presentato la documentazione richiesta per il riconoscimento e in quali date abbiano ottenuto la cittadinanza; quando l’Ambasciata abbia ripreso le convocazioni dopo la sospensione dell’agosto 2018 e a quale anno di iscrizione fossero giunte le convocazioni alla data in cui sono stati convocati i tre richiedenti; quanti richiedenti iscritti nella lista d’attesa in data anteriore fossero, in quel momento, ancora in attesa di convocazione; se per i tre richiedenti sia stata disposta una convocazione prioritaria o in deroga all’ordine cronologico e, in caso affermativo, sulla base di quale norma o criterio, da chi sia stata autorizzata e quale ruolo abbia avuto l’incontro dell’8 novembre 2022 presso l’Ambasciata; quali siano stati, dal 2018 al 2025, i tempi medi di attesa tra l’iscrizione in lista e la convocazione presso l’Ambasciata d’Italia a Brasilia e presso le altre sedi consolari in Brasile, e quante domande risultino tuttora pendenti; se i Ministri interrogati non ritengano di avviare una verifica ispettiva sulla regolarità delle procedure seguite per i figli dell’ex Presidente Bolsonaro, a garanzia della parità di trattamento tra tutti i richiedenti; quali iniziative intendano assumere per assicurare il rispetto del termine di 730 giorni previsto dalla legge per tutti i procedimenti ancora pendenti. Presentatore On Angelo Bonelli

