Il professor Pallavidini, del liceo D’Azeglio di Torino, minaccia stragi in sinagoga. Perché il ministro non lo sospende dall’insegnamento?
venerdì, gennaio 6th, 2012
Vuole compiere una strage in sinagoga? Lo scrive su Facebook? Insegna in un liceo di Torino? Gli agenti ieri sono andati a casa di Renato Pallavidini, il docente del liceo D’Azeglio che, su Facebook, ha minacciato di compiere una strage in sinagoga. L’ipotesi di reato è quella di istigazione all’odio razziale (secondo quanto previsto dalla legge 654). Gli agenti, che si sono mossi su richiesta del procuratore aggiunto Sandro Ausiello, hanno perquisito per alcune ore la sua casa, sequestrando due computer, una pen drive e del materiale informatico. Obiettivo della Postale è quello di dimostrare che le deliranti affermazioni pubblicate sulla pagina privata del professore del liceo Massimo D’Azeglio.
Lasciamo ora perdere l’inchiesta giudiziaria. E rivolgiamoci al ministro della Pubblica Istruzione: non ritiene il ministro di sospendere il Pallavidini dall’insegnamento?
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Si resta sbigottiti di fronte ad un caso del genere.
Ma mi chiedo: le famiglie degli alunni di questo “professore” non è che ora, per caso, intendano citare per danni il Liceo ed il suo direttorato? Secondo me sarebbe una cosa saggia, vista le probabili “nozioni” insegnate agli alunni. CAVOLI, MA PARLIAMO DI MINORI!!! CI SARA’ PURE UNA TUTELA O NO? A parte i risvolti penali che spero vivamente non tardino ad arrivare, e pure belli pesanti, ma poi c’è da risolvere il mistero del fatto che un individuo del genere possa insegnare in un liceo. O vogliamo fare passare in sordina forse il vero nocciolo della questione??. CAVOLI MA PARLIAMO DI MINORI!! MINORI!! MINORI E SCUOLA! CAVOLO!