Grillo pericolo pubblico. Condannato nell’88 a 1 anno e quattro mesi per omicidio colposo plurimo

martedì, maggio 1st, 2012

Grillo non può candidarsi, in quanto condannato a un anno e tre mesi per omicidio colposo. Il 7 dicembre del 1981, alla guida del suo suv, travolse su una strada ghiacciata di Limone Piemonte un’auto con dentro tre persone che morirono: i coniugi Renzo Giberti e Rossana Guastapelle e il loro figlioletto Francesco (7 anni)”.  Questo si legge su Il Messaggero del 27 aprile a firma Mario Ajello. In realtà la condanna fu ad un anno e quattro mesi.

Ma approfondiamone la storia. Ecco da un articolo di Filippo Facci su “Il Giornale” del 26 aprile 2008 (l’articolo è intitolato “Jeep, ville e guai giudiziari. La vita spericolata di Beppe”, sommario:  Il fustigatore dei pregiudicati fu condannato per aver provocato un incidente nel quale persero la vita due suoi amici e un bimbo. E si salvò da un abuso edilizio con i condoni che adesso critica). Ecco quanto:

“Il giorno più nero. Il tardo 1981 e non il 1980, come erroneamente riferito nel suo blog, è l’anno in cui il comico diviene protagonista di un episodio destinato a segnalarlo per sempre. Il 7 dicembre, da Limone Piemonte, decide di partirsene con alcuni amici alla volta di Col di Tenda, un’antica via romana tra la Francia e la Costa ligure: in pratica sono delle strade sterrate militari in alta quota che portano a delle antiche fortificazioni belliche. Con lui ci sono i coniugi Renzo Giberti e Rossana Guastapelle, 45 e 33 anni, col figlio Francesco di 8, oltre a un altro amico che si chiama Alberto Mambretti. Per farla breve: quel viaggio, d’inverno, è una follia. È una strada d’alta quota non asfaltata, e un altro gruppo di amici, nonché un’opportuna segnaletica, sconsigliano vivamente: a esser precisi, la strada è tecnicamente chiusa. Fa niente: Grillo ha uno Chevrolet Blazer, un costoso ed enorme fuoristrada rivestito esternamente di legno e peraltro inquinantissimo. Un quinto amico, Carlo Stanisci, forse si avvede del pericolo e decide di scendere assieme alla fidanzata e al cane. Finisce malissimo: all’altezza di Bec Rouge, alpi francesi, l’auto sbanda su un ruscelletto ghiacciato e scivola verso una scarpata; Grillo riesce a scaraventarsi fuori dall’abitacolo, ma gli altri no, e l’auto rotola nella scarpata per un’ottantina di metri. Mambretti sopravvive non si sa come. I due coniugi muoiono, e ciò che resta del figlio viene trovato sotto la fiancata dell’auto.
Sconvolto, Grillo si rifugia nella casa di Savignone che divide col fratello. Aspettando il processo, non si ferma: ha appena ultimato «Te la do io l’America», nel 1982 è protagonista di «Cercasi Gesù» diretto da Luigi Comencini e nel 1984 l’attende «Te lo do io il Brasile». E qui c’è un episodio, pure raggelante, raccontato in parte dall’Unità del 21 settembre scorso. Grillo accetta di partecipare alla Festa dell’Unità di Dicomano (nel fiorentino) per un cachet di 35 milioni. La sera dello spettacolo però diluvia, gente pochina e di milioni se ne incassano 15. Flop. I compagni di provincia cercano di ricontrattare il compenso, niente da fare: neppure una lira di sconto. Della segreteria comunista, tutta giovanile, l’unico che ha una busta paga si chiama Franco Innocenti, un 26enne: deve stipulare un mutuo ventennale nonostante abbia la madre invalida al cento per cento.
Poi i citati film. Nell’84 c’è il processo per l’omicidio colposo. Emblematico l’interrogatorio in aula: «Quando si è accorto di essere finito su un lastrone di ghiaccio con la macchina?»; «Ho avuto la sensazione di esserci finito sopra prima ancora di vederlo»; «Allora non guardava la strada». Il 21 marzo, dopo una lunga camera di consiglio, Grillo venne assolto dal tribunale di Cuneo con formula dubitativa, la vecchia insufficienza di prove: questo dopo aver pagato 600 milioni alla piccola Cristina di 9 anni, unica superstite della famiglia Giberti. La metà dei soldi furono pagati dall’assicurazione: «La stampa locale, favorevolissima al comico, gestì con particolare attenzione la fase del risarcimento» racconta il collega Vittorio Sirianni. Il Secolo XIX, quotidiano di Genova, s’infiammò con un lungo editoriale a favore dei giudici e dell’avvocato Pasquale Tonolo, ma l’entusiasmo fu di breve durata: l’accusa propose Appello e venne fuori la verità, ossia le prove: il pericolo era stato prospettato, oltretutto, da una segnaletica che nessun giornalista frattanto era andato a verificare. La strada era chiusa al traffico, fine.
La Corte d’appello di Torino, il 13 marzo 1985, lo condannò a un anno e quattro mesi col beneficio della condizionale, ma col ritiro della patente: «Si può dire dimostrato, al di là di ogni possibile dubbio, che l’imputato risalendo la strada da valle, poteva percepire tempestivamente la presenza del manto di ghiaccio (…). L’esistenza del pericolo era evidente e percepibile da parecchi metri, almeno quattro o cinque, e così non è sostenibile che l’imputato non potesse evitare di finirci sopra», sicché l’imputato «disponeva di tutto lo spazio necessario per arrestarsi senza difficoltà», ma non lo fece, anzi decise «consapevolmente di affrontare il pericolo e di compiere il tentativo di superare il manto ghiacciato. Farlo con quel veicolo costituisce una macroscopica imprudenza che non costituisce oggetto di discussione».
Non andrà meglio in Cassazione, l’8 aprile 1988: pena confermata nonostante gli sforzi dell’avvocato Alfredo Biondi, che nel settembre scorso è stato peraltro inserito da Grillo nella lista dei parlamentari condannati e dunque da epurare: il reato fiscale di Biondi in realtà è stato depenalizzato e sostituito da un’ammenda, tanto che non figura nemmeno del casellario giudiziario, diversamente dal reato di Grillo che perciò, secondo la sua proposta di non candidatura dei condannati, non potrebbe candidare se medesimo”.

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14 Responses to Grillo pericolo pubblico. Condannato nell’88 a 1 anno e quattro mesi per omicidio colposo plurimo

  1. CASTIGLIA MARIA says:

    Ciao sono Maria Castiglia, Vicepresidente dell’Associazione Matteo La Nasa, in questa Ass. si ricorda con amore le vittime della strada in modo da farle vivere sempre con noi e non dimenticarle mai, si sostiene la causa dell’Omicidio stradale e dell’Ergastolo della patente.
    Ci sconforta sapere questa notizia! noi che chiediamo aiuto a tutti i parlamentari per avere giustizia per i nostri cari uccisi dagli automobilisti pirati/bulli, alcolizzati e drogati che usano la macchina come arma bianca e non come mezzo di trasporto………….. Veramente sconfortante, questo articolo ci dice che Grillo è un nemico emerso da quelli nascosti, uno come quelli a cui invano chiediamo aiuto, giustizia e ci fa’ mangiare il tempo!!!!!!!!!! bene! mi vien da dire: Vergogna!!!!!
    questo per divertimento porta alla morte gli amici! nuovo gioco di sterminio di gruppo, Complimenti Grillo!!!!!!!!!! Complimenti!! questo è GENOCIDIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • Paolo says:

      Ma quale divertimento!!! l’ignoranza non ha confini. Grillo era con amici e hanno preso una lastra di ghiaccio cadendo in un burrone, andatevi a leggere le carte prima di parlare! VERGOGNA!!!

  2. mikaelmp5 says:

    tutti possono fare delle cazzate ma tutti possono anche cambiare. La storia è piena di persone che si sono macchiate di crimini orribili ma una volta convertitesi sono state capaci di opere buone eccezionali e perciò santificate (ex: San Paolo). Grillo usava il SUV 30 anni fa? non mi importa, quello che conta è che da anni predica il suo odio per le auto e da quando ha cominciato la sua attività comico/politica è cmq stato una persona coerente.

    • antonio says:

      tutti possono fare delle cazzate e cambiare!
      ma nel dubbio, opto per qualcun altro!

      • Paolo says:

        dubbio di che, con tutta la cocaina che gira tra i politici, ma mi faccia il piacere e informatevi prima di sputare sentenze su una delle poche persone oneste che ci sono in politica attualmente!!!!

    • andrea says:

      2009: dichiaratosi da sempre legato a rifondazione comunista la guardia di finanza rinviene una Ferrari, una barca a motore e una casa in Svizzera con tanto di conto corrente. Sei ancora sicuro che odia le macchine?

  3. alessio says:

    Brutta cosa le speculazioni (anche)emotive, che non sono degne dell’uomo saggio. Dio non voglia, che capiti mai una brutta storia come questa, a nessuno, anche a chi la usa per denigrare e mettere in cattiva luce un oppositore. Queste sono disgrazie punto e basta, e specularci su… lo trovo infamante e di pessimo gusto. Inoltre non mi sento di paragonare l’evento accaduto a Grillo con quanto accade in merito ad incidenti causati dai pirati della strada dove alcol e droga ecc generano disgrazie, ed ho anche molta pena d’animo per chi vive eventi simili e per chi perde così i propri cari, brutte e maledette storie. Però secondo me, un paragone con quanto accadde a Grillo è sbagliato. Inoltre, la brutta storia accorsa a Grillo nulla ha a che vedere con la sua opera “politica e sociale”, secondo me.

  4. Davide says:

    Scusate, ma chi ancora legge e pubblica questi articoli, risponde da solo alle domanda, dove andremo a finire?? visto che siete profondamente ignoranti in materia, vi aggiorno io; quanto scritto nell’ articolo è giustissimo, Grillo, è stato condannato per omicidio colposo, proprio per i fatti avvenuti tragicamente quel giorno. E fin qui, tutto regolare. Ma la cosa che sbagliate, e che non vi rende per niente onore, è la propaganda anti-grillo che state montando, usando delle menzogne; si è vero che, stando al NON STATUTO, stipulato per il M5S, Grillo non potrebbe candidarsi alle primarie, il problema è che: GRILLO NON HA MAI DETTO DI VOLERSI CANDIDARE, E MAI SI CANDIDERA’ ALLE PRIMARIE. Detto questo, è mio diritto dirvi che Grillo sarà solo il portavoce del M5S, ma che le redini del partito le prenderà chi effetivamente vincerà, se le vincerà, le primarie; quindi anche voi ingenuotti che rispondete a questo articolo con supidaggini ancor più grandi di quelle scritte nell’ articolo, non fatevi prendere per il culo cosi, sopratutto se le cose non le sapete.

  5. Lorenzo says:

    1° Grillo non ha costretto nessuno a seguirlo, gli amici sono andati con lui, potevano scendere dall’abitacolo come i 2 fidanzati.
    2° come ha detto Davide, Grillo non si candida, è solo portavoce del movimento.
    3° questi sono i Bersaniani o i Belrusconiani che pur di togliere qualche voto agli oppositori vanno a scavare nel passato della gente a cercare un po’ di m…fango sulla quale specularci voti.
    4° Direi che per quanto possa essere stato tragico come avvenimento, non ha nulla a che fare con la sua campagna politica di oggi.
    5° Smettetela di giudicare senza conoscere un minimo gli avvenimenti.

  6. Antonio says:

    Bombardamenti in iugoslavia, bomba a hiroshima, sangue, suicidi per motivi economici, alcol , droga, sigarette , gioco, etc…chi paga? nessuno

  7. Paola says:

    Sono d’accordo con Lorenzo…. Grillo e’ scomodo e fa paura. Nella vita si sbaglia e ci possiamo redimere!!!!!! Chi è senza peccato scagli la prima pietra!

  8. giovanni inogirra says:

    1° non era un suv,tantomemeno una JEEP,MA UNA RANGE ROVER!!
    2° non solo ha distrutto una famiglia,ma ha costretto tutti noi fuoristradisti di allora a dover smettere di praticarlo per una ingiusta guerra scatenata da un povero pirla incapace di guidare!
    3° Grillo allora disse che si sentiva umile e chiedeva perdono a Dio per
    l’errore commesso,uguale uguale alla sua odierna umiltà!
    4° il vincitore delle elezioni siciliane faceva spesso la seguente battuta:
    “Garibaldi non ha unito l’Italia,ha diviso l’Africa!”
    Avete tutti la memoria molto corta,Vi ricordate solo quello che i vostri stupidi giornali e telegiornali vi fanno ricordare!

  9. Gianpiero says:

    Grillo non è scomodo…è pericoloso anche per la Democrazia oltre che per le persone !!! Adesso i Grillini sostengono mica un ladro, un ASSASSINO !!

  10. Asia says:

    Fate pena! Che brutta gente! Vorrei che succedesse a voi una disgrazia cosi mentre sarete a piangere sulle tombe dei vostri cari io verrò li e vi dirò che siete assassini, vergognosi! Voi la vedete sotto la vostra versione! Ma esserci dentro? Vi sembra che sia colpa sua? Io non credo! Apposta x quello si chiamano INCIDENTI! Andate a vedere la parola sul dizionario e poi mi fate un fischio! è successo! E non ha guidato ubriaco come altra gente! Loro si che erano la causa delle morti delle vittime! Lui cosa ha fatto? Dovevano pur tornare a casa prima o poi!inca l’ha fatto apposta! Poveri malati che siete! Secondo voi è paragonabile a una persona che uccide qualcuno con le sue mani? Oppure a uno che guida ubriaco e ammazza la gente??? Io non credo proprio! E adesso che il movimento 5 stelle ha perso le elezioni??? Siete liberi di votare chi volete ma il cervello dove ce l’avete? Se voti qualcosa che c’era già e che fino adesso ha solo messo l’Italia più in merda ogni giorno che passa non puoi pensare che le cose cambino! Sono cosi e restano cosi. Non ci mette i la mano sul fuoco con grillo ma avrei preferito rischiare ma votare qualcosa di nuovo! Grazie Italia x aver prolungato le nostre sofferenze!

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