All’Esquilino, da Sel, un primo confronto con gli amministratori di Roma e parlamentari Sel-Pd

venerdì, novembre 8th, 2013

La luna di Miele per Marino sta terminando. E cominciano a piovere le critiche “costruttive” come quelle che possono esserci in un incontro affollato convocato dal circolo di Sel dell’Esquilino venerdì sera alla Cgil di via Buonarroti a Roma. Costruttive, ma pur sempre critiche, incassate dagli amministratori Luigi Nieri (vicesindaco, Sel, nella foto a destra col sindaco Marino) e Paolo Masini (assessore ai lavori pubblici, Pd) intervenuti con i deputati Ileana Piazzoni (Sel), Marco Miccoli (Pd) e col senatore Massimo Cervellini (Sel).

Andiamo subito agli interventi dei militanti, sul finale, come Filomena che opera nella scuola. Filomena parla esplicitamente del problema delle consulenze ben pagate (Masini le risponderà poi che bisogna pur acquisire persone competenti, Nieri rivendica l’eliminazione delle auto blu di cui nessuno più parla…). Filomena insiste: rivedete le voci di bilancio. Cardarelli ricorda invece l’inizio della scuola col sistema dell’accompagnamento disabili completamente saltato. E ricorda pure la mancanza di informazione. Giusy Gabriele chiede: perché è praticamente impossibile darvi una mano? E così via…La base non perdona sciatterie, inadempienze, ritardi. Inutile ricordare come fa Masini che la giunta Marino è insediata da soli quattro mesi.

Insomma, i problemi a Roma ci sono eccome. Il principale forse lo aveva evocato  Marco Miccoli (Pd) quando ha rivendicato la necessità di tornare ad elaborare una strategia. Secondo Miccoli bisogna riaprire la discussione su Roma capitale, poi ripensare al welfare romano per diritti, immigrazione, casa (non ce la facciamo così…), infine sul fronte del lavoro occorre ricordarsi che quando vengono messi in discussione spazi di lavoro come Alitalia (15 mila dipendenti più 25 mila di indotto), ricerca, pubblica amministrazione si sta mettendo in discussione soprattutto l’occupazione a Roma. La sinistra, aveva concluso Miccoli, deve tornare a stare in campo su questi temi.

Nieri in particolare ha speso parecchie parole per ricordare in quale stato disastroso sia stata trovata la macchina amministrativa a Roma dopo il quinquenni alemanniano. E lo dice ricordando – lo stesso faranno anche altri intervenuti, a partire da Ileana Piazzoni (Sel) – che occorre riaprire una discussione su Roma Capitale nonché sulla futura area metropolitana che dovrebbe scattare dal prossimo gennaio. Situazione paradossale, quella, perché l’area finora coinciderebbe col solo territorio comunale di Roma, escludendo così i 121 comuni della provincia.

L’Atac, l’Ama, i trasporti, i rifiuti, la scuola, la casa ecc ecc. Abbiamo trovato una macchina organizzativa a pezzi, c’è stato uno spoil system totale sotto Alemanno con posti occupati da incompetenti o peggio, la città è ferma.

Ancora grande è insomma la confusione sotto il cielo romano. Intanto la prossima settimana scatta un nuovo rendez vous: arrivano a Roma gli immigrati di Pantelleria che Marino ha deciso di ospitare dopo la strage del 3 ottobre.

P.S.: di fronte al disastro Atac uno si chiede perché mai non dobbiamo avere come nel resto dell’Europa conducenti che staccano anche il biglietto agli utenti che salgono? Qualcuno lo sa che l’evasione (biglietti non pagati ecc) è altissima?

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