Chi chiederà scusa a Mario Limentani?

domenica, settembre 28th, 2014

Zi Mario e i 186 gradini: bisognava farli con blocchi di granito in testa, su e giù, chi non ce la faceva era morto.

Mario Limentani, “Zi Mario”,raccontava spesso quella attroce esperienza nei lager in cui era passato ventenne. Un racconto del vero orrore.

Ora a 91 anni di età il superstite della Shoah, uno dei pochi ebrei “romani” sopravvissuti, (anche se lui era nato a Venezia),  ha dato forfait.

Poco tempo fa aveva partecipato nel Museo ebraico alla presentazione sul libro su di lui fatto da Grazia Di Veroli.

In passato era incorso in un incidente diplomatico con Francesco Storace, in un’intervista a La Repubblica aveva chiamato in causa per un pestaggio subito a Palazzo Braschi il padre di Storace.

Non era stato però il congiunto di Storace a tirare quei ceffoni, era stato un altro omonimo e ne era nato un caso. Ma perché un caso? Limentani era stato picchiato, e Storace l funzionario picchiatore è il fascista che lo picchiò allora. Non era il padre di Francesco Storace? Era comunque un fascista che picchiava i prigionieri, specie se ebrei. Altro che chiedere scusa a Storace, come avvenne allora…

Chi chiederà scusa a Zi Mario?

tagged under:

About Paolo Brogi - View all posts by Paolo Brogi

This author has not fill out his/her bio, coming soon.

Follow paolo-admin on:

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *