Non parla la madre adottiva del bimbo ridotto in gravissime condizioni

martedì, 16 Febbraio, 2010
Riprendiamo da On Tuscia sul caso del bambino ridotto in  gravissime coindizioni dalla madre adottiva.    

 

Bimbo aggredito, la madre continua a non parlare

In Cronaca
martedì 16 febbraio 2010 – 23:41:17

Sabrina Mechella

VITERBO – Nuovo interrogatorio martedì mattina, davanti al gip Franca Marinelli, per la donna nigeriana accusata di tentato omicidio e lesioni gravissime nei confronti del figlio adottivo di cinque anni.

Lei continua a non rispondere alle domande degli inquirenti, celandosi dietro ad un cupo mutismo. Intanto i suoi legali, Alessandra Zena di Viterbo e Federico Fabio del Foro di Roma, hanno presentato istanza di riesame in merito all’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

La mamma adottiva del bimbo, tutt’ora ricoverato all’ospedale Gemelli di Roma, si trova attualmente reclusa nel carcere di Civitavecchia. La donna, sposata con un professionista viterbese da oltre vent’anni, gestiva un chiosco di fiori adiacente al cimitero di Viterbo. Lei e il marito – ignaro di tutto perché si trovava ricoverato in ospedale per un piccolo intervento – sono una coppia benestante e stimata. Erano stati, come vuole la legge, sottoposti a rigido vaglio da parte di assistenti sociali e ritenuti, al limite della soglia di età, idonei all’adozione. A novembre nella loro casa era entrato questo piccolo orfano proveniente dal Burkina Faso, uno dei paesi più poveri dell’Africa.

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