Arrestato Sergio Virtù: per la procura l’autista di De Pedis portò l’Orlandi a Torvajanica

mercoledì, 10 Marzo, 2010

Accusato di aver portato Emanuela Orlandi a Torvajanicas. E’ Sergio Virtù, all’epoca autista di Renatino De Pedis. Ad accusarlo, non solo Sabrina Minardi ex amante di De Pedis ma ora anche Fabiola Moretti ex donna di Abbruciati e poi di Antonio Marini. La Moretti arrestata poco tempo fa per non ottemperanza agli  arresti domiciliari (pippava cocaina fuori casa) è uscita nel frattempo da Rebibbia femminile ed è di nuovo in circolazione. Evidentementre collaborando ha usufruito di qualche concessione.
Riprende corpo dunque con l’arresto di Virtù, eseguito ieri, la pigta di Torvajanica. Secondo la Minardi Emanuela Orlandi fu poi eliminata gettata in una betoniera. Ma la Minardi ha detto anche molto di più: secondo il racconto, fatto a suo tempo dalla bionda ex miglie del calciatore della Lakio Giordano, a volere il rapimento è stato monsignor Marcinkus, il presidengte dello Ior, il quale peraltro proprio in que giorni si era trovato alle prese col crack dell’Ambrosiano. “La decisione era partita da altre vette – ha riferito la Minardi -. E’ come se asvessero voluto dare un messaggio a qualcuno sopra di loro. Era lo sconvolgimento che avrebbe crreato la nortizia…”. E sempre a proposito di Marcinkus la Minardi ha riferitro di essere stata lei ad asccompagnare a ca di Marcinkus ragazze disponiboli, per l’alto prelato e per il suo srgretario quest’ultimo con un debole per le minorenni. A casa di Marcinkus poi, ha detto la Minardi, De Pedis portava spesso borsoni pieni di soldi frutto di sequestri. “Una volta portò un miliardo…”. La Minardi ha anche riferito di due visite all’epoca a casa di Giulio Andreotti: “Due volte ci sono andata..Renarto era ricercato…La macchina di scorta sotto…Siamo andatio sdu…eh…accoglienza al massimo…c’era pure la signora…la moglie …una donnetta caruccia…oviiamente davanti non parlavamo di niente”.


Sergio Virtù, 49 anni, indicato da Sabrina Minardi come l’autista del boss della Banda della Magliana Enrico De Pedis, detto Renatino, è dunque da oggi indagato nell’ambito dell’inchiesta della scomparsa di Emanuela Orlandi per i reati di omicidio volontario aggravato e sequestro di persona. Oggi Virtù è stato arrestato, per altri reati però, e poi  trasferito nel carcere di Regina Coeli. 
Stasera è stato interrogato per oltre due ore e mezzo dal procuratore aggiunto, Giancarlo Capaldo, e dal sostituto Simona Maisto. La misura cautelare è stata disposta su richiesta dalla procura generale presso la corte d’appello sulla base del convincimento che l’uomo stesse per scappare evitando così di scontare queste condanne e gli accertamenti in corso sul caso Orlandi. La Minardi ha soastenuto di aver visto l’Orlandi al laghetto dell’Eur, nell’immediatezza del sequestro. Con la ragazzina, che aveva 15 anni, ci sarebbe stato appunto Sergio, uomo di fiducia di De Pedis. La Minardi ha sostenuto di aver guidato un’auto, con accanto proprio De Pedis, seguito dalla vettura di Sergio che aveva con sè Emanuela. Raggiungta Torvajanica la Orlandi venne affidata alle “cure” di un’altra signora. Alcuni mesi dopo la quindicenne, sempre secondo il racconto della Minardi, venne consegnata a un sacerdote dopo essere stata prelevata dalla donna in un bar del Gianicolo dove le fu affidata dallo stesso Sergio. Interrogato, Virtù ha respinto ogni addebito: non ha conosciuto De Pedis, ha detto, e non ha partecipato al sequestro di E/manuela Orlandi. Ha solo ammesso si aver conosciuto Claudio Sicilia, detto er vesuviano, considerato dagli inquirenti l’anello di congiunzione tra la camorra e la banda della Magliana, salvo poi diventare collaboratore di giustizia e per questo essere ucciso nel 1991 a Tor Marancia..

tagged under:

About Paolo Brogi - View all posts by Paolo Brogi

This author has not fill out his/her bio, coming soon.

Follow paolo-admin on: