La bella gente. Il film che piace all’estero, ma che in Italia non ha un distributore

lunedì, 8 Marzo, 2010

“La bella gente”, un film italiano che vince i premi (all’estero) ma che in Italia non ha un distributore. E’ il paradosso vissuto dal trasteverino doc Ivano De Matteo (44 anni) reduce da “Ultimo stadio”, su curve e ultras, e “Niente di personale”. De Matteo è anche l’autore di pregevoli documentari come “Barricata San Calisto”, “Codice a sbarre”,  “Fermata Pigneto”.
Con 450 mila euro (15 mila quelli intascati da lui) ora ha messo a segno la sua parabola sul perbenismo di sinistra vincendo il gran premio al festival di Annecy e il premio Cicae (circuit des cinémas d’art et d’essai). Ma in Italia deve tirare la corda. La storia? Affidata a Monica Guerritore. Antonio Catania, Victoria Larchenko ed Elio Germano,  racconta uno squarcio di vita in un ambiente di sinistra. Spiega il pressbook: Alfredo è un architetto. Susanna una psicologa. Gente di cultura, gente di ampie vedute. Cinquantenni dall’aria giovanile, dalla battuta pronta e lo sguardo intelligente. Vivono a Roma ma trascorrono i fine settimana e parte dell’estate nella loro casa di campagna all’interno di una tenuta privata. Un giorno Susanna, andando in paese, resta colpita da una giovanissima prostituta che viene umiliata e picchiata da un uomo sulla stradina che porta alla statale.
In un attimo la vita di Susanna cambia, ha deciso che vuole salvare quella ragazza.
Salvarla per salvare i propri ideali. Ma una ragazza straniera che fa la puttana, può diventare altro?
La famiglia progressista caccerà presto di casa Nadja, la ragazza, quando il figlio ci è andato a letto per poi tornare dalla sua fidanzata…
Foto, trailer e quant’altro su
http://www.kinoweb.it/primopiano_cinema/bella_gente/scheda.html

Che cosa augurare a De Matteo? Il destino di Crialese e del suo “Respiro”. Passato come una meteora nella distribuzione in Italia (poca differenza col non uscire del tutto), il film con la Golino diventò un caso in Francia. E quindi carico di lodi tornò nelle sale trionfalmente anche da noi. E’ successo pochi anni fa. E’ capitato una volta, perché non due?

tagged under:

About Paolo Brogi - View all posts by Paolo Brogi

This author has not fill out his/her bio, coming soon.

Follow paolo-admin on: