Le donne dell’Alitalia: la Polverini ha firmato un accordo discriminatorio. La sua Ugl è l’unico sindacato che neanche ha risposto alle nostre lettere

mercoledì, 17 Marzo, 2010

Ricevo dalle dipendenti Alitalia questa puntualizzazione sull’accordo firmato a suo tempo da Renata Polverini, l’unica – ricordano le hostess della compagnia – che non ha mai risposto alle nostre lettere inviate a tutti i sindacaqtyi firematari dell’accordo moltro penalizzante verso le donne. Un accordo sessista, e poco conosciuto, che non fa molto onore alla sindacalista donna Renata Polverini, ancor prima che diventasse una nuova pedina del gioco berlusconiano. Di che si tratta dunque?

“Nel processo di riassunzione in Cai sono state escluse tutte le donne (sia di terra che di volo) che con 7 anni di cassa integrazione raggiungono la “Pensione di vecchiaia”anticipata e quindi volontaria, violando cosi’ innumerevoli articoli delle pari opportunita’ e, in primis, l’articolo 3 della Costituzione Italiana.

La pensione di vecchiaia anticipata di 5 anni per le donne e’ VOLONTARIA,e questo diritto e’ stato negato.
Abbiamo cosi’ donne dai 48 anni per quanto riguarda le assistenti di volo e dai 53, per quanto riguarda le impiegate di terra, estromesse obbligatoriamente dal ciclo lavorativo.
Fatta salva la necessita’ di snellire il numero del personale che doveva transitare in Cai, si DOVEVA tenere conto della volontarieta’ della pensione anticipata.
Le donne Alitalia in cassaintegrazione, al raggiungimento del parametro pensionistico, saranno costrette a rassegnare le proprie dimissioni,in quanto si puo’ accedere alla “pensione di vecchiaia” anticipata solo su base volontaria.
Subiranno quindi penalizzazioni economiche attuali e future in quanto danneggiate dal non raggiungimento della massima anzianita’ di servizio come invece accade per gli uomini.
Per non parlare del danno morale che una donna subisce nell’essere estromessa in modo cosi’ violento ed inaspettato dal mondo del lavoro.

Sono stati contattati tutti i sindacati e tutti, chi piu’ chi meno, hanno dato almeno ascolto ai nostri “urli” ma purtroppo, essendo firmatari dello scempio, non hanno fatto nulla.

Un solo sindacato non si e’ neanche degnato di una risposta e questo e’ l’UGL della Polverini,che,come gli altri ha ricevuto da parte nostra mail, raccomkandate con ricevuta diu ritorno e lettere a lei indirizzate recapitate a mano e protocollate presso la sua segreteria.
E questo da parte di una donna,unica donna al vertice di un sindacato confederale.
Una donna che si professa dalla parte delle donne”.

Complimenti Polverini. Perchè non va sul piazzale dell’Alitalia invece che all’Olimpico?

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