Ripulitura dei vicoli a Trastevere. Perché non aprirci un negozio di Libera?

lunedì, 12 Aprile, 2010

IL COMITATO VIVERE TRASTEVERE

LANCIA LA CAMPAGNA “ADOTTA IL TUO VICOLO”
Lo scopo è quello di ripulire il nostro rione da tutte le scritte e manifesti vari dai muri deturpati dei nostri palazzi. L’idea è nata dai contatti presi con la Fondazione Garibaldi, promotrice  dell’iniziativa  “Retake Rome-Riprendiamoci Roma”, a cui ha aderito l’Associazione delle donne americane a Roma. L’intento è quello di incoraggiare i cittadini (giovani e anziani, romani e stranieri) ad intraprendere azioni concrete e positive e favorire un migliore senso civico.
La pulizia avverrà con supporto tecnico dell’ufficio decoro dell’Ama, che fornirà il materiale necessario. Una dirigente della Soprintendenza alcuni giorni prima farà un giro per i vicoli destinati alla pulizia per decidere, per ogni edificio, il colore adatto una volta cancellata la scritta deturpatrice. Il Comune, grazie all’interessamento e la partecipazione del delegato del Sindaco per il centro storico Dino Gasperini, fornirà anche un barattolo della tinta indicata. Un gruppo di giovani dell’associazione “Riprendiamoci Roma” parteciperà soprattutto per staccare tutti i manifesti ed adesivi che insieme alle scritte invadono e sfregiano il nostro rione.
LA PRIMA MANIFESTAZIONE SI SVOLGERA’ SABATO 17 APRILE DALLE ORE 14,00  ALLE ORE 18,00
APPUNTAMENTO A PIAZZA TRILUSSA ALLE ORE 14,00
Le zone  da pulire in questo primo appuntamento sono: Ponte Sisto, Piazza Trilussa, Via Benedetta, Vicolo del Bologna, Via del Moro, Vicolo del Cinque, Via della Pelliccia.
Saranno formate squadre per ogni vicolo.
All’inaugurazione saranno presenti i tre ambasciatori statunitensi (Stato Italiano, Vaticano e Fao) e probabilmente il Sindaco  Gianni Alemanno.
Fin qui il comunicato. L’idea di un’americana, anzi la scoperta fatta, è che sui muri funziona a meraviglia come detergente il Fornet. Da usare con parsimonia nei forni delle cucine a gas – troppo è capace di far fuori la resistenza – il Fornet sembra agire molto bene sulle scritte e sulle tag. Almeno così dicono. Ora tocca a Dina Nascetti che ha convocato il repulisti. Ma gli ambasciatori puliranno anche loro? Intanto sarebbe bene chiedere anche a Dino Gasperini, il delegato del sindaco al centro storico, che fine hanno fatto le iniziative virtuose dell’amministrazione precedente che aveva offerrto ai writers dei muri da amministrare in proprio per i loro disegni. I writers si erano iscritti all’Ufficio decorfo urbano, erano stati assegnati spazi, un modo per includere e non escludere. Ne sono nate opere in giro per la città. Questa amministrazione ha stoppato tutto. Perché? Non era un modo per favorire l’epressione giovanile e al tempo stesso poter allora stangare gli imbrattatori che ne sono rimasti fuori? Questa però è l’amministrazione della cosoddetta sicurezza, capirete…A proposito, perché in questi vicoli in cui ci frisulta ci sono anche spazi di amministrazioni (Regione, Comune…) non si aprono iniziative rivoltre ai giovani? Perché non si apre un negozio di Libera ad esempio in vicolo del Moro dove lka Regionde invece affitta nergozi commerciali a imprese qualunque?
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