Protesta contro la repressione per i Saharawi, venerdì presidio all’ambasciata del Marocco

giovedì, 11 Novembre, 2010

Sahara Occidentale occupato. Fermare la repressione, riaprire le piste delle libertà. Il comunicato dell’associazione di solidarietà col popolo Saharawi, venerdì un presidio davanti all’ambasciata del Marocco (nella foto una precedente manifestazione a Montecitorio).
“Una violenza inaudita si è abbattuta sul Sahara Occidentale occupato, e ha
investito il campo di Gdeim Izik, a una decina di km dalla capitale El Aiun,
dove 20.000 sahrawi si sono riuniti spontaneamente per rivendicare i propri
diritti e contro le discriminazioni di cui sono oggetto sotto l’occupazione
marocchina. All’alba del lunedì 6 novembre, dopo un mese di resistenza, il
campo è stato investito militarmente e completamente distrutto.
Contemporaneamente i quartieri sahrawi di El Aiun sono stati assaltati dall’
esercito con violenze, arresti; un giovane sahrawi è stato ucciso. La
repressione ha colpito anche tutti gli altri centri abitati.
Il bilancio provvisorio presenta una ventina di vittime, oltre 700 feriti e
150 scomparsi. Decine di sahrawi sono stati arrestati. Il territorio è stato
chiuso ai giornalisti,agli osservatori internazionali, a parlamentari di
diversi paesi.
Per fermare la repressione il movimento di solidarietà nazionale indice un
sit-in di protesta davanti all’Ambasciata del Marocco a Roma
venerdì 12 novembre 2010 alle ore 15.30 via Lazzaro Spallanzani 8
Chiediamo l’immediata fine della repressione e delle violenze nei confronti
dei sahrawi, il rilascio degli arrestati, luce sulle persone scomparse, l’
accesso al territorio da parte dei giornalisti, degli osservatori
internazionali e dei rappresentanti delle organizzazione di difesa dei
diritti
umani, lo svolgimento di una missione internazionale di inchiesta.
Con l’occasione il movimento indirizza al governo italiano, all’Unione
Europea
e alle Nazioni Unite la richiesta di prendere tutte le iniziative per
costringere il Marocco a cessare le violenze e a ridare la libertà al popolo
sahrawi.
Invitiamo a partecipare al sit-in con bandiere della Rasd e della pace, con
striscioni, cartelloni e fotografie delle violenze. Ai delegati dei sindaci
e degli enti locali solidali con la fascia tricolore.
ANSPS
Associazione nazionale di solidarietà con il popolo sahrawi
Via Ostiense 152 b – 00154 Roma
t/f 06.57 80 639; ansps@libero.it

(Il video con la distruzione del campo di El Aaiun è sul web: https://mail.google.com/mail/?hl=it&shva=1#inbox/12c3217955612246)

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