Piano condor, 140 golpisti indagati. Ecco i 19 cileni che si macchiarono di atrocità durante il golpe

venerdì, 3 Dicembre, 2010

Sono diciannove i cileni indagati dal Procuratore Aggiunto Giancarlo Capaldo nell’inchiesta del Piano Condor (quattro sono detenuti). Il piano Condor negli anni ’70 fu l’infame accordo tra le polizie investigative dei paesi golpisti per poter colpire gli oppositori in qualunque paese fossero. Attuato tra Cile, argentina, Bolivia, Uruguay, Paraguay e Brasile ha portato all’esecuzione di decine e decine di militanti di varie nazionalità. I golpisti colpirono, attraverso manovalanza fascista, anche in Italia con l’uccisione a Roma del democristiano cileno Bernardo Leighton. Dopo mesi e mesi di inchiesta ora un primo giro di boa.

Il Procuratore Aggiunto Capaldo  ha depositato gli atti dell’inchiesta. A questo punto vengono fatte le notifiche per gli avvocati degli indagati.

Capaldo dovrà anche verificare se le autorità cilene, oltre a quelle degli altri paesi coinvolti, hanno provveduto a notificare agli indagati. Si saprà così anche chi è eventualmente morto.

Una volta esaurito il ciclo delle notifiche Capaldo formulerà il capo di accusa, cioè omicidio. Sono circa 40 gli omicidi accertati del piano Condor. Con la formulazione del capo di accusa la Procura chiederà l’udienza preliminare di fronte a un gip (giudice per le indagini preliminari). Il gip deciderà in merito al rinvio a giudizio, cioè il processo.

Cominciamo oggi con la lista dei 19 indagati cileni, perlopiù personale dirigente della famigerata Dina, la polizia investigativa della giunta militare guidata da Augusto Pinochet. Ecco i loro nomi (quattro di loro sono già in carcere in Cile):

Daniel Mora Aguirre

prefetto della polizia investigativa (1931)

Victor Sergio Arellano Stark (1921)

Julio Hernan Brady Roche (1921)

Juan Manuel Contreras

già detenuto nel carcere Cordillera (1932)

Pedro Octavio Espinoza Bravo (1932)

già detenuto nel carcere Cordillera

Luis Armando Jofré Soto (1929)

Carlos Luco Ascroza (1937)

Raphael Odlanier Mena Salinas (1926)

Marcelo Moren Brito  (1935)

già detenuto a Cordillera

Orlando Vasquez Moreno (1941)

Andres Pacheco Cardenas (1928)

Javier Segundo Palacios Ruhman (1923)

Leonel Quilotran Burgos (1938)

Luis Joaquin Ramirez Pineda (1925)

Herman Jeronimo Ramirez Ramirez (1924)

Paul Schaffer Schneider (1921)

già detenuto nel carcere di massima sicurezza a Santiago

Nelson Manuel Ubilla Toledo (1941)

Raphael Francisco Valderrama Aumada (1945)

Manuel Vasquez Chahuan (1945)

Tra gli indagati iniziali c’era anche Alfonso Podlech Michaud, che è alla sbarra a Roma per il processo Venturelli. Quindi Podlech risulta stralciato e deve rispondere della sparizione di Omar Venturelli, processo che è in corso davanti alla I Corte d’Assise di Roma e la cui prossima udienza si terrà il 18 gennaio.

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