Skype in tilt. Sul blog l’ad Bates cerca di rassicurare 560 milioni di utenti…

giovedì, 23 Dicembre, 2010

Skype in difficoltà da ieri. La spiegazione la trovate sul blog di Skype (http://blogs.skype.com/en/). “I nostri ingegneri stanno creando alla svelta nuovi supernodi, questa operazione potrebbe richiedere alcune ore e ci scusiamo sinceramente per aver interrotto le vostre conversazioni”. Con questo messaggio sul suo blog Skype tramite l’ad Tony Bates cerca di rassicurare gli utenti di tutto il mondo che da ieri stanno subendo disagi nelle conversazioni, ampiamente pubblicizzati dallo scambio di post su Facebook e Twitter.

Un nuovo guasto dopo quello del 2007: la compagnia Voip più famosa del web – 560 milioni di utenti – ha dichiarato che il proprio sistema d’interconnessione peer-to-peer su cui si basa è andato in panne. “Skype – si legge sempre sul blog – non è una rete come quella telefonica convenzionale, per mantenersi funzionante si basa su milioni di singole connessioni tra computer e telefoni. Alcuni di questi computer sono ciò che noi chiamiamo supernodi, perché agiscono un po’ come directory per Skype”. Sono server che gestiscono il traffico delle conversazioni online, sono dunque una sorta di elenchi telefonici per raggiungere i destinatari delle chiamate.

Skype nel mondo nel ha 560 milioni di iscritti, di cui l’1,4% utilizza opzioni a pagamento, come le telefonate sui numeri fissi. “In circostanze normali, non sono un gran numero i supernodi disponibili. Purtroppo, molti di loro sono stati messi offline da un problema che affligge alcune versioni di Skype”,  ha spiegato la società che ci tiene ad aggiungere che “vanta la robustezza della rete, e la sua ultima grande interruzione è stata nel 2007”. Ma, come osserva il New York Times, il blackout di certo non mette Skype in condizioni di proporsi come alternativa ai tradizionali vettori telefonici. Intanto, l’azienda, dopo le scuse invita gli utenti a tenersi aggiornati per il ripristino, sulla sua pagina Twitter http://twitter.com/skype

(una notazione sul video: il giovane Bates ci parla, alle spalle c’è un ambiente di lavoro, si intravedono alcuni addetti si presumne di Skype. Poi però non si notano movimenti, è solo una fotografia…Un po’ inquietante, no?)

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