Il segretissimo cellulare di “papi”

venerdì, 21 Gennaio, 2011

Il cellulare di Silvio Berlusconi detto “papi”. Com’è noto,  sarebbero innumerevoli le ragazze che hanno il prezioso numeretto nelle loro agende e che è stato usato dalle giovani donne a più riprese come risulta dall’inchiesta milanese. Il Garante per la privacy ha tirato ora l’orecchio ad Annozero: nel corso della trasmissione  l’inviato Sandro Ruotolo ha mostrato una paginetta dell’agenda della Macrì col numero di Silvio Berlusconi, privo però dell’ultima cifra oscurata dal pollicione di Ruotolo.  L’immagine mostrata (col numero 335 150043…) la si vede sui giornali online di oggi, a partire da Repubblica e il  Corriere della sera.

Manca dunque solo un numeretto, quello finale. Ora immaginiamo che uno componga quei nove numeri aggiungendoci alla fine il numero mancante da 1 a 10. quest’ultimo inteso come 0. Alla fine senza troppi sforzi – diciamo in non più di dieci mosse – il cellulare di Berlusconi sarà contattato. O almeno con tutta probabilità identificato. Tiriamo le orecchie a chi ha pubblicato la foto? L’affare si complica sempre più. Oltre ad Annozero abbiamo un certo numero di giornali…

Non è finita qui. Tutti hanno saputo ormai che nelle 300 e passa pagine spedite dalla Procura di Milano in Parlamento ci sono le intercettazioni e che c’è pure il numero di cellulare di Berlusconi. Non intero, certo. Stavolta solo la parte finale del numero di cellulare (le tre ultime cifre) è in queste pagine che ormai sono di dominio praticamente pubblico. Tanto, per fare un esempio, le pubblica perfino Dagospia. E lì basta andare alla magica parola “papi” per trovare i numeri finali di quel cellulare, come è registrato ad esempio nell’agenda di Ruby. Compreso quel numeretto finale che Annozero e i giornali di oggi non ci hanno fatto vedere.

A questo punto a chi tirare le orecchie? Alla tv, ai giornali, a Dagospia? Beh, l’Italia resta un paese davvero curioso. E’ veramente singolare che un numero di cellulare che da tempo è in mano a cani e porci, o porche che dir si voglia, sia ritenuto dal Garante così riservato. Chissà in quante altre agendine hard potrà essere ancora trovato…E poi diciamocelo: è lo stesso Berlusconi a dire di acer fatto sempre solo del bene. Allora la circolazione di questo numeretto magico in grado di realizzare i sogni e risolvere affanni trovando soldi, lavoro, case, gioiellini, comparsate e particine tv, impieghi vari ecc, è un bene pubblico talmente importante da essere utile a chiunque abbia qualche problema in questo fantastico paese. O no?

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