Lapidi di carta nel cimitero di Scicli per i migranti che vanno a morire a Donnalucata

lunedì, 4 Aprile, 2011

Scicli. Le lapidi di carta, un foglio A4 per dire che lì è sepolto il corpo di un uomo. Uno senza nome. Venuto da quelle terre di fame e miseria d’Africa, per attraversare un mare – forse per la prima volta in vita sua – in cu isi può morire annegati.

Le foto le ha fatte col suo Iphone Carlo Ottaviano, un giornalista, nel cimitero di Scicli dove era andato a trovare suo padre. Un paio di scatti sono comparsi oggi sul Corriere della sera (vedi il post qui sopra sui migranti che muoiono in tutta l’Europa del sud), altre compaiono ora qui su questo blog. Donnalucata, Italia.

Il radiofaro in disuso che si vede sulla scogliere è spesso l’unico rifugio per chi sopravvive alla traversata.

Un foglio A4 che il vento si porta via prima o poi per chi è morto.

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