Lunedì ore 16: un sussulto di radioattività, seppure nei limiti, in Alto Adige a Renon

lunedì, 4 Aprile, 2011

Radioattività nell’aria, a Bolzano alle ore 16 è scattata in su la centralina di Renon (con 0,18 microsievert, ancora nella facia di sicurezza che arriva a 0,25, ma comunque di più dei soliti 0,10). Ma anche domenica c’era stato un altro sussulto. Vedi il link dell’Agenzia protezione ambiente di Bolzano: http://www.provinz.bz.it/umweltagentur/2908/radioaktivitaet/radio_i.asp

L’Ispra comunica intanto (bollettino di domenica):

I risultati delle misure di concentrazione in aria effettuati tra il 23 marzo e il 2 aprile hanno evidenziato la presenza di piccole tracce di Iodio 131 e, in un campione, piccole tracce di Cesio 137. Sono state inoltre rilevate tracce di Iodio 131 nella deposizione al suolo. Le concentrazioni sono in generale accordo con quelle rilevate in altri paesi Europei.
I valori riscontrati non hanno alcuna rilevanza dal punto di vista radiologico e sono tali da non costituire alcun rischio di tipo sanitario.


Ancora non aggiornato il quadro francese fornito dall’Irsn, fermo al 2 aprile, comunque con iodio 131 nel latte di vacca dell’Essonne e della Vandea:

“De l’iode 131 – spiuuega il sito Irsn – est notamment détecté à l’état de traces dans des échantillons de lait de vache prélevés en Essonne (0,09 Bq/L) et en Vendée (0,15 Bq/L)”.

Infine Giappone: 11.500 tonnellate di acqua radioattiva saranno probabilmente gettate nel mare a Fuykushima. E’ la manovra in extremis che la Tepco vorrebbe farsi autorizzare per riprendere il controllo delle piscine dei reattori danneggiati. Chi mangerà più molluschi nel Pacifico?

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