Basta con Fucking

mercoledì, 18 Aprile, 2012

Abitare a Fucking, Austria?

Loro dicono di discendere da Focko, un nobile bavarese ma sul web l’unico Focko esistente è un altro nobile della Frisia, dunque Olanda.

Comunque i 104 disgraziarti abitanti di Fucking non ce la fanno più e chiedono di cambiare nome. Non sivsa con cosa vogliono cambiarte?

Sta di fatto che non ce la fanno più a subire l’ironia del mondo intero. Quello anglofono, almeno. A vedere donne seminude o coppie che mimano amplessi posare per gli obiettivi sotto ai cartelli stradali. E a sostituirle con una frequenza inusitata, quelle targhe, dal costo di diverse centinaia di euro ognuna, rubate come souvenir. Peraltro, unico reato registrato da decenni nel tranquillissimo villaggio di sole 32 case nel nord-ovest dell’Austria.

Abitare a Fucking  – scrive corriere it – è diventato un incubo per i 104 residenti del paese a 30 chilometri da Salisburgo, 4 dal confine con la Germania. Le proteste della popolazione locale hanno convinto Franz Meindl, il sindaco della cittadina (che in inglese ha un significato osceno, ma che in tedesco si pronuncia «fuking» e prende il nome da Focko, nobile bavarese che fondò l’insediamento millecinquecento anni fa) a indire un referendum. In settimana, «la gente di Focko» voterà un possibile cambio di nome – una o due «g» al posto del «ck», le ipotesi più accreditate – e sparirà così dalle cronache. Votazioni simili sul cambio di nome si sono verificate negli anni passati in paesi vicini, chiamati «Wank» (in inglese «masturbarsi»), «Petting», in Baviera, «Vomitville» e «Windpassing».

Ma perxchè i 104 si vergognano così di Fucking? Anche questo è un mistero.

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