Pigneto Orkestra, da otto anni in pista e sempre nuova

lunedì, 6 Gennaio, 2014

Pigneto Orkestra. L’ultima esibizione è del pomeriggio dell’Epifania 2014 all’Ex Snia Viscosa sulla Prenestina a Roma.

Una decina di pezzi da big band con in conclusione Take the Train di Duke Ellington. Affiatamento dei 19 componenti presenti e applausi dal pubblico.

Per questa band nata otto anni fa con una ventina di elementi e più, ripetutamente  rivoluzionata nella sua composizione, è un piccolo concerto riuscito come tanti altri. Alla fine i musicisti raccolgono soddisfatti i loro strumenti, si riuniscono alle famiglie e si danno appuntamento per una nuova prova a giorni sempre nello scantinato del solito trombonista (del Pigneto) che usa un suo spazio sotto casa come sala prove.

Non girano soldi per questa band nata dal nulla e composta fondamentalmente da non professionisti. Solo passione e talento ritrovato.

La prima sorpresa è andare a vederne la composizione sulla pagina Facebook. Dei componenti lì scritti non c’è quasi più nessuno. Resistono infatti solo Emilio Bossone direttore, Osvaldo Miniero trombonista e Gigi Appodia sax alto, quest’ultimo concordemente indicato come l’ideatore della band.

Il resto è stato sostituito nel tempo e la composizione dell’ultima performance è piuttosto diversa. Oltre ai tre già ricordati ecco al sax baritono Gianfranco, un veterinario, al sax tenore Giancarlo un pensionato Acea e Donatella, truccatrice. Poi al sax contralto Lino, pensionato, e al sax soprano Gloria, una precaria. Al flauto due insegnanti, Maria Rita e Daniela. Al clarinetto, Armando. Al trombone Marzia, assistente sociale. E ancora: alla tromba Luca, fotografo di scena, Ottaviano, informatico, Lucia., insegnante di musica, e Silvia, ricercatrice. Alla batteria Gennaro, maestro elementare, al basso Lorenzo e alle tastiere Tommaso, insegnante di matematica. All’appello mancavano stasera solo in tre: un chitarrista, un sassofonista (tenore) e un altro trombonista.

I presenti tutti insieme hanno dunque eseguito sotto la guida di Emilio col suo baschetto nero in testa i pezzi del repertorio delle storiche big band d’oltreatlantico concedendosi anche qualche scappatella nel repertorio delle colonne sonore cinematografiche.

Alcuni di loro sono presenti anche in bande di paese come quella di Montecompatri, un posto dei Castelli: il direttore Emilio, la sassofonista Gloria, la flautista Daniela, la trombettista Lucia e il trombonista Osvaldo.

E’ stato un piacere sentirli, il nome del Pigneto non è stato invocato invano e il quartiere può fregiarsene come di un ottimo attributo e di una egregia rappresentanza esterna.

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