Chi sono gli Eagles of Death Metal. Per cominciare non sono metallari…

sabato, 14 Novembre, 2015

Chi sono gli Eagles of Death Metal? Non sono metallari ma rocker americani spesso irriverenti. Da wikipedia:

Gli Eagles of Death Metal si formano a Palm Desert, California nel 1998, e le prime registrazioni compaiono sull’album Volume 3 & 4 delle Desert Sessions, pubblicato sempre nel 1998. Nei seguenti anni, Homme fu impegnato con il suo gruppo principale, i Queens of the Stone Age, dato il buon riscontro che il gruppo stava avendo presso la critica ed il pubblico. Nonostante gli impegni di Homme, il gruppo riuscì a pubblicare il suo primo album registrato in studio Peace, Love, Death Metal nel 2004. Infatti, prima della pubblicazione di questo album, il gruppo aveva reso disponibile sul proprio sito ufficiale una serie di 12 pezzi eseguiti dal vivo, pezzi che comporranno l’album intitolato Live at Slims.

Alcune tracce dell’album di debutto furono utilizzate per delle pubblicità sulle televisioni americane, tra queste ricordiamo Comcast, Payless ShoeSource, Nissan, Budweiser, Pontiac, Wendys, come anche nel trailer per il film di Jason Reitman, Thank You for Smoking. Il primo pezzo dell’album, I Only Want You, è presente nella colonna sonora del videogioco per Playstation 2 Gran Turismo 4. Il pezzo “Don’t Speak (I Came To Make A Bang!)” è la colonna sonora dell’ultima campagna pubblicitaria della Nike, “Take It To The Next Level”, spot diretto dal regista inglese Guy Ritchie; la stessa canzone è inserita anche nel videogioco della Electronic Arts Need for speed carbon.

Il secondo album del gruppo è stato pubblicato nell’aprile del 2006, con il titolo Death by Sexy. Durante la prima metà del 2006, hanno fatto da supporto in tournée ai The Strokes,oltre a fare una serie di date come headliner e con i Placebo in tour negli Stati Uniti (2003), Successivamente hanno suonato anche con Joan Jett e sono andati in tour con la nuova formazione dei Guns N’ Roses.

 

Ed ecco cosa ne scrive Gabriele Antonucci per Panorama:

 

Non lasciatevi ingannare dal nome, gli Eagles of Death Metal non sono assolutamente una band death metal, la versione più “cattiva” e nichilista dell’heavy metal, ma uno scanzonato gruppo rock, con accenti blues e alternative, che ama il divertimento e idoppi sensi nei suoi testi.

Il gruppo, fondato a Palm Desert nel 1998 dal batterista Josh Homme dei Queen of Stone Age e dal cantante/chitarrista Jesse Hughes, il vero leader dei EODM, ha pubblicato due mesi fa il suo quarto album, Zipper down, a sette anni di distanza dal precedenteHeart on. 

A quest’ultimo appartiene la canzone più famosa degli  Eagles of Death Metal,  Wannabe In L.A., resa celebre dai  videogame Midnight club: Los Angeles e Guitar hero 5.

E’ di culto anche la loro versione rock di Save a prayer dei Duran Duran, che hanno cantanto dal vivo una settimana fa proprio con la band di Simon le Bon (trovate il video qui sotto).

Homme, a causa dei numerosi  impegni con Queens Of The Stone Age, non è sempre presente con la band, infatti ieri sera non era nella line up del concerto sul palco del Teatro Bataclan. Gli altri componenti del gruppo sono Dave Catching (chitarra, vocals, basso), Matt McJunkins (basso, vocals), Julian Dorio (alla batteria) e Eden Galindo (guitar, vocals).

Nati quasi come un divertissement, gli EODM sono diventati sempre più conosciuti grazie alle loro energiche esibizioni, fino a collaborare con musicisti importanti come Dave Grohl, Brian O´Connor, Joey Castillo, Jack Black e Taylor Hawkins

Il nome Eagles of Death Metal sembra sia dovuto a una discussione del leader Hughes, alla fine di un suo concerto, con un fan ubriaco sul fatto se i Poison siano da considerare o meno una band death metal. Per l’alticcio avventore sì, per il cantante e chitarrista i Poison, al massimo, erano “gli Eagles del Death Metal”, facendo riferimento alle sonorità rassicuranti della band di Hotel California.

Gli Eagles of Death Metal, che si sono esibiti da noi quest’estate il  22 giugno a Bologna e il 6 luglio a Milano, hanno  teoricamente tre date fissate in italia tra il 3 e il 5 dicembre a Roncade, Ciampino e Torino.

Al momento è impossibile prevedere se la band, dopo lo choc della strage di ieri, sarà in grado di tornare in breve tempo a calcare i palcoscenici.

Ieri sera Jesse Hughes e compagni hanno scritto sulle loro pagine social: “Stiamo ancora cercando di determinare il grado di sicurezza e il luogo in cui si trovano la band e la crew. Il nostro pensiero va a tutte le persone coinvolte in questo tragico evento”.

Appresa la notizia della strage,  gli U2, che si dovevano esibire stasera Parigi in uno show trasmesso live da HBO, hanno cancellato il concerto.

La domanda che tutti si pongono in queste ore è: “Perché proprio un concerto rock?”. Secondo le frange estremiste del terrorismo islamico, la musica(salvo i canti religiosi e i brani suonati con l’ausilio di tamburi e tamburelli) è peccato, soprattutto se fatta a fini di lucro, tanto da vietare, nelle città controllate dal Califfato, l’ascolto di radio e di stereo.

L’obiettivo di questo attentato è fin troppo chiaro: spaventare le persone e tenerle lontane dalle sale da concerti.

La musica, che per noi è una passione prima ancora che un lavoro, è gioia, esaltazione, condivisione e bellezza. Non riusciranno a spegnerla, né tanto meno a farci abbassare il volume delle nostre canzoni preferite.

Stasera andremo al concerto dei Simply Red al Palalottomatica di Roma, che vi racconteremo domani mattina su Panorama.it. Se stasera  anche voi avete in programma di andare a un concerto, non rinunciate.

Non temete: non vinceranno loro. Vincerà la musica, come sempre.

 

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