Ecco i motivi che hanno spinto la Consulta dei residenti del I Municipio di Roma (Centro storico) a chiedere al Sindaco Gualtieri il ritiro della deroga dei due metri di “rispetto” per gli alberi della città in favore della ristorazione. Questo il testo dell’atto approvato giovedì 29 ottobre 2026:
“La proposta di deliberazione (Dec. G. C. n. 88 del 29 settembre 2026) e la relativa
Relazione Tecnica allegata introducono una deroga al limite minimo dei 2,00 metri di
rispetto attorno alle alberature cittadine per le Occupazioni di Suolo Pubblico (O.S.P.).
Partendo dal presupposto che non risultano assolutamente condivisibili le asserzioni
contenute nelle premesse a tale proposta, quando, in contrasto palese con lo stesso
Art. 41 della nostra Costituzione citato e nella totale ignoranza dell’Art. 9 della stessa
Costituzione, affermano che sia necessario “bilanciare l’esigenza ecologica con la
continuità produttiva, il lavoro e lo sviluppo sociale, evitando che la tutela dell’ambiente
annulli la libertà d’impresa”, la proposta stessa presenta evidenti criticità sul piano
ecologico, in un contesto di crisi climatica, per la copertura della sede vitale dell’albero con
arredi e elementi al servizio della somministrazione. Il valore collettivo dei servizi
ecosistemici offerti dagli alberi deve prevalere sulla tutela del profitto privato.
La proposta di modifica dell’Allegato n. 15 va respinta. La fascia di rispetto di 2 metri
attorno alle alberature non è un cavillo burocratico, ma una misura tecnica minima
per la protezione delle radici, la stabilità delle piante e l’incolumità pubblica.
Subordinare la salute del patrimonio arboreo di Roma alle esigenze di espansione degli
esercizi di somministrazione significa cedere alla commercializzazione dello spazio
pubblico a scapito della vivibilità e della sostenibilità ambientale della città”.
Consulta cittadina dei/lle Residenti del 1° Municipio
Nella seduta precedente la Consulta aveva approvato invece questo altro atto relativo ai marciapiedi e allo stanziamento di 670 mila euro:
“La variazione che ha preceduto l’assestamento del bilancio comunale ha prodotto lo
stanziamento di 650 mila euro per la manutenzione dei marciapiedi del territorio del primo
Municipio. L’assessorato ai LL.PP. del Municipio dovrà dare indicazioni delle localizzazioni
degli interventi a Risorse per Roma che funzionerà come stazione appaltante.
A tale proposito la Consulta chiede che venga organizzato un incontro con gli organismi rappresentati

