Informazioni che faticano a trovare spazio

Società

Sulle donne del Sud che si ribellano…

Riprendo da 27° Ora di corriere.it questo resoconto sul convegno promosso da DaSud alla Casa delle donne in via della Lungara a Roma con Libera ecc “Le donne del Sud parlano”. Questa mattina un interessante dialogo sulle donne che rompono con la mafia e soprattutto la ‘ndrangheta, con Elisabetrta Tripodi sindaca di rosario e la magistrata Anna Canepa tra...

“Brutto tempo, eravamo pochi, abbiamo rinviato la marcia su Grillo”. Così Francesco Rossi in una nuova mail. Mah…

"Caro Francesco Rossi, come vedo non è successo nulla. Perché? L'annuncio della marcia era solo uno scherzo? A che scopo? Paolo Brogi". Mail delle 19,24 "No, assolutamente. Stamattina, complice il brutto tempo, non abbiamo avuto che poche adesioni. Abbiamo deciso di rinviarla.  A breve ti saprò dire quando. Scusaci per il contrattempo. Francesco". Mail in risposta delle 19.29 Ecco questo è...

Secondo Aya Homsi, animatrice di “Vogliamo la Siria libera”, i giornalisti liberi tra 48 ore. Previsione piuttosto sibillina però. Quali sono le fonti?

Secondo Aya Homsi, animatrice della pagina Facebook “Vogliamo la Siria libera”, i quattro giornalisti saranno liberi tra 48 ore. Non ci dice però chi glielo abbia detto. E inoltre: perché sono stati “fermati”? E perché queste 48 ore? Ho scritto ad Aya Homsi, non mi ha ancora risposto. Aspetto fiducioso di saperne di più. Sempre che Aya Homsi ne sappia...

Amedeo Ricucci (Rai), Elio Colavolpe, Andrea Vignali, Susan Dabous (free-lance). Quattro giornalisti rapiti in Siria.

Quattro reporter rapiti dai ribilli in Siria. I loro nomi li fa Pino Scaccia. Sono Amedeo Ricucci (Rai, sotto nella foto) e tre free-lance Elio Colavolpe, Andrea Vignali, Susan Dabous:   Seguiamo con apprensione la situazione. Ecco cosa ha scritto Scaccia in “Professione reporter”: Rieccoci, ancora quattro reporter rapiti per non farli raccontare - scrive Pino Scaccia. Tre coraggiosi...

Tante paroile contro il negazionismo. Ma qui in Italia c’è chi rivendica Auschwitz in un’aula scolastica e non gli fanno sostanzialmente nulla

Si discute di legge sul negazionismo. Cioè punire chi nega l’Olocausto. Sì, ma per chi invece lo invoca? Per chi lo elegge a metodo? Per chi insomma come la professoressa di matematica del Caravillani (nella foto) minaccia Auschwitz per la sua alunna ebrea e spiega che quello era sì un luogo d’ordine? Ecco, per questa professoressa più modestamente che...

Novità

Gretchen Dow Simpson e le sue cover per il New Yorker

Di Gretchen Dow Simpson scomparsa all'ertà di 86 anni...

Ancora dossieraggi e schedature

Tornano dossier e schedature. Il video che è stato...

Podlech, il Cile lo ha condannato all’ergastolo

ERGASTOLO CILENO PER ALFONSO PODLECHI giudici cileni hanno aspettato...

Era ubriaca…

“Era ubriaca, così ha favorito chi le ha fatto...

Il family day del governo

Nepotismo, argomento che sembra rinverdire alla luce del governo...